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I PIU'CERCATI

13/3/2006

"Non cerco il principe azzurro"

Così Anna Tatangelo al Tgcom

Sexy e con una mini mozzafiato alla finalissima del Festival cantava: "Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna". E il pubblico l'ha premiata regina della Categoria Donne. "Adesso è necessaria una pausa - ha detto Anna - non tornerò al Festival per un po' di tempo". Prima Britti e poi Bettarini. I giornali di gossip le attribuiscono sempre nuovi fidanzati: "Come se cercassi sfrenatamente il principe azzurro... ma sono single".

Alla serata finale del Festival la giovanissima Anna Tatangelo (ha solo 19 anni) si è presentata in minigonna aderentissima, la stessa che ricorre nel ritornello della canzone, quasi a sfidare le polemiche scatenate dai contenuti del brano. Qualcuno ha tirato in ballo il '68 e il manifesto femminista, facendo notare come la canzone della Tatangelo rappresenti un "passo indietro" rispetto all'auspicata ed, evidentemente, non ancora raggiunta parità dei sessi e "autodeterminazione" delle donne. La canzone parla delle aspirazioni di una ragazza che non vuol essere considerata "una farfalla, un giocattolo, una palla" e che non cerca "un'avventura"... "ma il compagno che vorrei - cita il testo - che tra un bacio e una risata mi farà dimenticare i problemi intorno a me".

Già l'anno scorso la Tatangelo aveva conquistato le simpatie dei giovanissimi con il tormentone "Ragazza di periferia". Storia di un amore impossibile e tormentato tra una ragazzo di città e una giovane di periferia ("Con te / Ho speso tutta la mia età/ Cosa ne farò/ Di quelle frasi scritte sul telefono").

Perché la sua canzone ha destato scalpore?
Non lo so. Ma la cosa che mi ha colpito di più è stata la reazione sdegnata delle giornaliste. Non verso di me sia chiaro ma per il testo.

Non tornerà più a Sanremo?
Mi prendo una lunga pausa. Credo sia necessario. In cinque anni ne ho fatti già quattro.

"Essere una donna" è stato scritto da D'Alessio e Mogol. Cosa le ha colpito di Mogol?
Quando ci siamo incontrati per parlare del brano mi ha fatto alcune semplici domande. Alla fine della giornata ha preso un foglio di carta e ha scritto il titolo della canzone "Essere una donna". In sole 24 ore ha avuto una idea molto chiara di me. Questa esperienza mi ha dato uno spunto per un progetto importante...

Quale?
Voglio andare al più presto a studiare al Cet di Mogol per imparare a scrivere le canzoni. Mi piacerebbe un giorno cantare una cosa mia.

Così la prossima volta che andrà al Festival porterà un suo brano?
Magari!

Lo sa che il regista Michele Guardì la vorrebbe come Lucia ne "I promessi Sposi"?
E' una bellissima idea e ne sono onorata. Mi piacerebbe molto partecipare un musical...

Quale canzone le è piaciuta del Girone Donne al Festival?
Quella della Nicolai. Ha portato una canzone importante con un testo che parlava di prostituzione.

Adesso cosa farà?
Promozione per il lancio del disco "ragazza di periferia" in Sudamerica e poi in estate uscirà il nuovo album di inediti.

Può anticiparci qualcosa?
E' in fase di lavorazione, per adesso ci sono molte idee.

Prima Alex Britti e poi Stefano Bettarini. Perchè i giornali rosa la vogliono vedere sempre fidanzata?
In fondo poi è divertente quando leggi certe cose che poi non corrispondono a verità. Ma queste sono le regole del gioco quando sei un personaggio pubblico. Però non capisco perché tutti si premurano a cercarmi un principe azzurro...

E' vero che il suo fidanzato l'ha lasciata due settimane prima dell'inizio del Festival?
Sì.

E' successo anche l'anno scorso quando ha proposto "Ragazza di Periferia"?
E' vero.

Ma il Festival le porta sfortuna in campo amoroso?
A questo punto direi di sì.

Andrea Conti