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4/6/2007

"Che onore cantare con Timberlake"

Così Natasha Bedingfield al Tgcom

Con l'ultimo album "N.B." Natasha Bedingfield sta scalando le hit mondiali. L'artista è la supporter del tour di Timberlake. Abbiamo incontrato Natasha a Milano e ci ha raccontato di come si sia divertita a fare "la Bond Girl" nel videogioco di 007, "il mio preferito rimane Connery", di quella volta che ha cantato a casa di Prince e dell'incontro con Adam Levine dei Maroon 5. Infine confessa di essere molto, ma molto innamorata di un uomo...

Natasha Bedingfield (Afp)

E' la prima volta che viene in Italia?
No, sono stata a Roma in occasione degli MTV Europe Music Awards del 2004 e qualche tempo fa ho trascorso anche le mie vacanze qui, a Capri e a Ischia. Il mare è una tale meraviglia.

Fa da supporter allo show di Justin Timberlake. E’ emozionata?
Moltissimo. Per me è un grande onore, non vorrei essere in tour con nessun’altro. Lui è incredibile, ha davvero talento e il concerto è spettacolare.

Come l'ha incontrato?
In occasione del tour stesso. Abbiamo lo stesso agente e la stessa casa discografica, quindi…

Nel suo primo album c'era qualcosa di “non scritto” (Unwritten, il titolo originale; ndr) su di lei mentre nell’ultimo qualcosa da “notare bene” (N.B.; ndr). Cos’è cambiato in Natasha?
Sto vivendo appieno la mia vita. Ho visto posti sconosciuti, incontrato tanta gente, nuove domande a cui devo trovare una risposta. Quando ho iniziato per me era tutto una novità, adesso ho preso più confidenza con ciò che mi circonda.

In una delle canzoni del nuovo album, “Soulmate” (il prossimo singolo, ndr) canta che è alla ricerca del suo Mr. Right. L’ha trovato?
Sì, ho un fidanzato. È una persona fantastica. Credo che la canzone esprima il bisogno umano di ognuno di legarsi a qualcun altro, che possa capirci e non farci sentire soli.

E’ pronta ad avere figli come dice nel suo primo singolo, “I Wanna Have Your Babies”?
No, no! Ho 25 anni, sono così giovane. Anche se mia madre ne aveva già due alla mia età. O forse tre! (ride, ndr)

Alla composizione di “Say It Again” ha collaborato Adam Levine dei Maroon 5. E’ vero che vi siete conosciuti ad una festa dov’era presente anche Prince?
Sì. Era un party proprio a casa di Adam. Ad un certo punto è arrivato Prince e ha detto: “Venite tutti a casa mia!” e così è stato.

Natasha Bedingfield (Afp)

La leggenda vuole che poi, grazie a Salma Hayek, lei abbia cantato con Prince quella stessa sera.
Lei era lì e mi ha praticamente presa e portata sul palco da lui. E’ stato incredibile, amo Prince! Persino i miei genitori non riuscivano crederci.

C’è un altro cantante in famiglia, suo fratello Daniel. Non avete mai pensato ad un duetto?
Una volta ci siamo esibiti ai Brit Awards, i Grammy inglesi. Cinque mesi fa abbiamo anche registrato una canzone insieme, per divertirci. È molto bella. Magari sarà presente sul suo prossimo album.

Girava voce che fosse in lizza per il ruolo di Bond Girl nell’ultimo 007.
In realtà l’ho fatto, ma per un videogioco ispirato ad uno dei vecchi episodi (“Dalla Russia Con Amore”, ndr). C’era un personaggio con le mie fattezze, al quale ho prestato la mia voce.

Le è piaciuto l’ultimo film della serie, “Casino Royale”?
Non tanto, forse perché era un po’ troppo lungo. Credo che il protagonista, Daniel Craig, sia un uomo dal fascino molto ‘vecchio stile’, le donne lo trovano sexy ma per me Bond resta Sean Connery. È  lui 007!

Le piacerebbe intraprendere anche la carriera di attrice?
Oh assolutamente. Credo che tutti vorrebbero provarci.

Dopo il suo successo negli USA, Britney Spears ha dichiarato che vorrebbe collaborare con lei.
Oh davvero? Fantastico, la adoro. Ho lavorato con alcuni suoi produttori ma non l’ho mai incontrata. Mi piacerebbe davvero collaborare con lei, ne uscirebbe qualcosa di interessante.

Restando in tema, Britney recentemente ha avuto un crollo. Il successo ha cambiato anche lei?
Sì è inevitabile, non puoi rimanere la stessa. Mi ha reso di sicuro più forte. Prima forse pretendevo troppo da me, volevo fare tutto nel modo giusto. Ora ho imparato a conoscermi meglio e a non cercare di essere perfetta a tutti i costi.

Bella e brava. Ma la Signorina Bedingfield ce l’ha almeno un difetto?
Diciamo che ai difetti cerco di non pensarci (ride, ndr)!

Cosa dobbiamo aspettarci ancora da lei?
Continuerò a scrivere, è la cosa che amo fare di più al mondo. E magari il cinema. Sono stata da poco a Los Angeles e ho ricevuto proposte interessanti. Chissà!