ULTIMISSIMA 00:26

SEQUESTRATI FALSI GADGET VASCO

- GdF di Torino denuncia due persone

Pubblicità

I PIU'CERCATI

3/7/2007

Pamela prati lancia il "Papelòn"

Uno spot-tormentone per donne "nature"

Pamela Prati ha deciso di lanciare un nuovo tormentone estivo: "Papelòn". Dopo "Menealo" o "Que te la pongo" (scritti per lei da Donatella Rettore e, a onor del vero, piccoli cult del vinile) la 49enne showgirl torna con un una canzone-spot, in cui, pubblicizzando una bibita super energetica si scatena tutta sedere all'aria e trasparenze. "E' un inno alle forme femminili" spiega Pamela - "e a tutto ciò che è naturale".

La Prati, 49 anni, si è palesata forme al vento, semi velata da un abito di pizzo, all'Hotel Hilton di Roma, per presentare al pubblico e a qualche amico la sua ultima fatica musicale: nata come una pubblicità, ma proseguita per assecondare il suo irrefrenabile genio creativo.

"Sono stata scelta come testimonial di una bibita di Caracas, una cosa tutta naturale - spiega a Tgcom "proprio come sono io. Poi mi hanno chiesto se conoscevo qualcuno che scrivesse il jingle per lo spot e mi sono offerta. Alla fine era così divertente che ci ho scritto una canzone".

Insomma amore a prima vista tra la bibita e la Prati ("sapete com'è, Papelòn fa rima con Pamelòn") che, per l'occasione ha composto in spagnolo. "Conosco lo spagnolo e quando manca qualche parola arriva in aiuto il dizionario" dice Pamela, mentre le sue mani da showgirl scrivono sul pentagramma versi come "benvenidos in esta noche caliente, esta es la nueva danza...".

Arriva così la canzone, segue la clip con il ballerino Ivan D'Andrea di "Amici". Papelòn assurge a una filosofia di vita. "Un inno alla femminilità, a tutto ciò che non è artefatto - dice la sua interprete, - un brano dedicato a tutti coloro che si accettano così come sono e che non hanno bisogno di rifarsi da capo".

Alla fine, secondo Pamela, tutto l'universo può essere "papelòn", aggettivo pass-par-tout per tutte le volte che ci si lascia andare alla passione. "Può essere un uomo d'affari che si abbandona a una danza caraibica o un tipo da spiaggia che conquista con lo sguardo" spiega.

Il concetto è criptico, ma la filosofia non si schiude a tutti. "Se fosse un cibo - continua simpaticamente Pamela, - sarebbe la papaya, il mio preferito. Ha proprietà anti-ossidanti e ben si accorda con le mie intolleranze alimentari".
Se fosse un luogo? "La Sardegna, la mia terra, misteriosa e frizzante come me".
Un ingaggio? "Sarebbe Sanremo o un talk show all'americana. Corteggio Baudo da tempo per fargli da spalla al Festival".
E se fosse un uomo? "Se fosse un uomo sarebbe il cavalier Berlusconi. Simpatico, brillante e con fascino da vendere".

Ma lui, sarà contento di essere un potenziale papelòn?

Antonella Zugna