Jerry Calà aveva chiamato Guido Nicheli nel suo ultimo film Vita smeralda. I due avevavo già lavorato insieme a diversi film. Tgcom ha scambiato quattro chiacchiere con l'ex gatto di vicolo miracoli che ci ha raccontato il suo rapporto col "Dogui".
Chi era Guido Nicheli per Jerry Calà?
"Guido, o meglio Dogui come amava farsi chiamare lui, era un grandissimo amico. Lascia un vuoto enorme dentro di me. Insieme abbiamo lavorato sul set e condiviso tanti momenti felici. Era una persona straordinaria. Tante persone hanno fatto a me le condoglianze per la sua scomparsa, tanto eravamo legati".
Un amico nella vita, ma grande "nemico" sul set?
"E' vero. Il cummenda era il mio più acerrimo rivale nei film che abbiamo girato insieme, come in Sapore di mare".
Fu in quell'occasione che conobbe Dogui?
"Nooo. Molto tempo prima. Nicheli esordì con I Gatti di vico dei miracoli, nel film Una vita bestiale, dove intepretava la parte di un eremita nel quale ci imbattevamo, arrivando su un'isola deserta. Già a quell'epoca erano famose le sue leggi di vita, che amava snocciolare nel suo slang tipico".

Ha un aneddoto in particolare con il quale vuole ricordare Nicheli?
"Di aneddoti ce ne sarebbero diversi. Tuttavia, mi piace ricordare Guido come l'ultimo caratterista del nostro cinema. E lo dico nel senso nobile del termine, in quanto questo genere di attori ha fatto grand eil cinema italiano. Lui ha inventato un modo di parlare, che i giovani amano riprendere ancora oggi. Per strada lo fermavano giovani e meno giovani, aveva un sacco di fans. L'unico suo cruccio è che ultimamente il mon do del cinema si era dimenticato di lui. Non riusciva a lavorare. Per l'ultimo mio film, Vita smeralda, decisi di chiamarlo per una parte ed andò alla grande, come al solito".
Dalle sue parole, traspare la grande amicizia che vi legava...
"Mi sembra incredibile che non sia più tra noi... Pensare che lo avevo sentito al telefono appena tre giorni fa, perchè avremmo dovuto incontrarci nei prossimi giorni. Invece, ieri ho avuto la triste notizia. L'emozioni che mi ha regalato sono i ricordi più preziosi che ho del mio amico Dogui".