Tanti i film in uscita questo fine settimana, ben undici. Tra questi segnaliamo due pellicola che segnano il trionfo della nostalgia per gli anni '60: l'atteso "Factory Girl" con Sienna Miller e Hayden Christensen e la storia d'amore "Across the Universe" di Julie Taymour. Inoltre ci sono l'italiano "Lezioni di cioccolato" con Violante Placido e Luca Argentero. "Milano Palermo- il ritorno" con Raoul Bova e Giancarlo Giannini e il divertente "Mein Fuhrer" di Julie Taymour.

FACTORY GIRL di George Hitkenlooper
La pellicola narra, dell’ascesa e del declino di Edie Sedgwick, divenuta una delle più grandi icone della cultura pop americana. Sedgwick era considerata una principessa americana, oltre ad essere nata in una famiglia molto ricca dal sangue blu, era anche bellissima e possedeva immenso talento e carisma. Fu in seguito al suo incontro con Andy Warhol, l’antieroe per eccellenza ed esponente della contro-cultura, che la sua vita cambiò radicalmente. Improvvisamente, infatti, Edie si ritrovò al centro di un universo artistico rivoluzionario, intriso di sesso ed eccessi, in una corsa furiosa verso la fama e i suoi fasti, destinata ben presto a sfuggirle dal controllo. Edie (Sienna Miller) irrompe nel caos della New York della metà degli anni ’60 ed è qui che incontra Andy Warhol (Guy Pearce), il quale intravede nella selvaggia vulnerabilità della giovane uno degli ingredienti perfetti per trasformarla in una musa irresistibile. Andy invita Edie ad entrare nel mondo della Factory, ex fabbrica di cappelli della città, che lui stesso ha trasformato in un paradiso bohemien di creatività. Qui, un’accozzaglia di musicisti, artisti, attori, poeti e disadattati, si riunisce allo scopo di creare arte, girando film underground di giorno e dando party glamour che durano tutta la notte. Edie ben presto diventa la stella dei film di Warhol, oltre che l’idolo della Factory e la beniamina dei media. All’apice del suo successo si innamora di una grande rock star (Hayden Christensen). Ma nel momento in cui Edie si trova stretta tra il mondo effimero e sensuale di Warhol e l’uomo che ama, finisce con l’essere respinta da entrambi e, ancora una volta, alla deriva...

ACROSS THE UNIVERSE di Julie Taymour
Una storia d’amore ambientata sullo sfondo degli anni sessanta, nel turbolento periodo della protesta antibellica, dell’esplorazione personale e del rock’n roll, la pellicola si sposta dai cantieri navali di Liverpool alla psichedelia creativa del Greenwich Village, dalle strade di Detroit sconvolte dalle rivolte ai campi del Vietnam dove morivano migliaia di giovani. Due innamorati dal destino avverso, assieme ad un piccolo gruppo di amici e musicisti, vengono coinvolti dai movimenti emergenti della controcultura che contestano la guerra, con il ‘Dr. Robert’ (Bono) e ‘Mr. Kite’ (Eddie Izzard) che fanno loro da guida. Delle forze imponenti, fuori dal loro controllo, alla fine dividono i giovani innamorati, obbligando Jude e Lucy, contro tutte le possibilità, a cercare la strada che permetta loro di ricongiungersi.
LEZIONI DI CIOCCOLATO di Claudio Cupellini
Un tetto in una giornata di sole. Un comignolo con una corda legata. L’altro capo è fissato alla cinta di un manovale egiziano, Kamal (Hassani Shapi), che cammina incerto sulle tegole traballanti. Di sotto, nel prato davanti al cantiere, dieci palline da golf in fila. Mattia (Luca Argentero), il titolare della piccola impresa edile, si allena per agganciare nuovi clienti al golf club. Bello, simpatico e un po’ cialtrone Mattia colleziona donne, auto e vestiti firmati e manifesta una spiccata allergia ad ogni tipo di responsabilità. Tranne che al lavoro dove il suo motto è, con buona pace del suo fedele amico e sottoposto Osvaldo (Vito Bicocchi), “qualità al minor costo”. Ma minor costo significa lavoro nero e poca attenzione alla sicurezza e puntuale arriva la tragedia: la corda si spezza e Kamal cade dal tetto...

IL MIO GIARDINIERE di Jean Becker
Un artista parigino di successo, sulla cinquantina, torna alle sue radici nella casa dell’infanzia nella provincia francese. Non ha né le capacità né l’energia di occuparsi del terreno intorno alla casa e mette un annuncio per trovare un aiuto sul posto. Assolutamente per caso, il primo candidato – che si rivelerà quello giusto – è un vecchio compagno di scuola che il pittore non vede da quando erano bambini, e che diventerà il giardiniere. Mentre i due amici trascorrono diverso tempo insieme, il pittore scopre via via, in modo quasi impressionistico, un uomo che prima lo affascina poi lo stupisce per la sua visione semplice e onesta del mondo. Il giardiniere ha avuto una vita priva di eventi eclatanti, e oggi si gode una felicità misurata, dimessa – non c’è amarezza né gelosia in lui, e i suoi eroi sono sempre persone comuni...
1408 di Mikael Hafstrom
Mike Enslin, un tempo brillante scrittore con alle spalle un ottimo romanzo d'esordio, non è mai riuscito a superare il trauma della morte della figlioletta e ha perso scrittura e moglie dopo il dramma. Da tempo accumula la stesura di innumerevoli libri fra il cinico e il sensazionalistico in cui racconta la sua permanenza notturna in vari luoghi (cimiteri, camere d'albergo, case, castelli...) famosi per la presenza di fantasmi, poltergeist e fenomeni soprannaturali. La serie di lunghe notti solitarie alla ricerca di fantasmi inesistenti, tuttavia, è destinata a interrompersi quando Mike entra nella stanza 1408 del famigerato Dolphin Hotel. Sfidando gli avvertimenti del direttore dell'albergo, decide di pernottare proprio nella stanza che tutti considerano infestata, nella speranza che possa essere l'inizio di un nuovo bestseller. Come molti degli eroi di Stephen King, Mike dovrà affontare però i suoi demoni, prima di superare la notte..
MILANO PALERMO, IL RITORNO di Claudio Fragasso
Sono passati 11 anni dal thriller on the Road che intorno a una vicenda di mafia rese famosa la squadra di agenti di polzia capeggiata da Raul Bova e Ricky Memphis. Scontata la pena in carcere, il ragioniere della mafia Giancarlo Giannini deve raggiungere il suo nuovo rifugio e per questo vengono chiamati a scortarlo vecchi e nuovi poliziotti. Nel ricco cast, oltre a Bova, Memphis e Giannini, anche Gabriella Pession, Enrico Lo Verso, Simone Corrente.
MEIN FUHRER di Dani Levy
La pellicola raffigura il dittatore come un uomo isterico, debole, mammone, dedito alla droga e soprattutto impotente. Nel ruolo di Hitler il comico Helge Schneider. Il regista ha confessato che fonte di ispirazione importante per la creazione di questa commedia è stata "La vita è bella" di Roberto Benigni.