Britney Spears è stata portata via dalla sua casa di Beverly Hills con l'ambulanza ed è stata ricoverata all'Ucla Medical Center di Los Angeles in stato confusionale. E' stato lo psichiatra della popstar a chiamare la polizia e a raccomandarsi che Britney venisse messa "temporaneamente" sotto controllo. Il ricovero forzato è per alcuni "esami psichiatici" ma, l'ipotesi circolata di un tentato suicidio, non è stata smentita.
Una convoglio composto da una dozzina di agenti, un'ambulanza, un van e da diverse motociclette della polizia ha lasciato la casa della popstar intorno all'una di notte. Il sito TMZ.com riferisce che è stato lo psichiatra di Britney a chiamare la polizia e a raccomandarsi che venisse messa "temporaneamente" sotto controllo.
Anche la madre di Britney, Lynne Spears, è accorsa alla casa della figlia dopo aver ricevuto una telefonata urgente. Il manager, Sam Lufti, ha detto ai fotografi che "Britney sta bene". E non ha commentato l'ipotesi del tentato suicidio. Sembra piuttosto che le medicine mischiate all'alcol, alle circostanze e alla fragilità emotiva stiano conducendo la Spears sull'orlo del baratro.

Già ricoverata agli inizio di gennaio in seguito a una crisi domestica con l'ex marito Kevin Federline, Britney era distrutta dalla battaglia legale in atto per ottenere la custodia dei due figli, Sean Preston, 2, e Jayden James, 1.
Chi l'ha vista ha raccontato che Britney era "inerte, confusa e incapace di rispondere alle domande". Secondo il "Los Angeles Times", il ricovero è stato deciso per effettuare una serie di esami e, eventualmente, di cure di tipo psichiatrico. La Spears è stata definita "pericolosa per sé e per gli altri". Negli ultimi tre giorni non aveva dormito e, ai paparazzi che l'avevano seguita a bordo della sua Mercedes durante un'uscita notturna, aveva confessato che era stanca, aveva paura e voleva tornare a casa.