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5/5/2008

Il mito di Maria Callas in danza

Arcimboldi, l'opera di Micha van Hoecke

Quarto appuntamento della rassegna “Primavera 2008: grande danza al Teatro degli Arcimboldi”: il 6 e il 7 maggio sarà la volta dell’Ensemble di Micha Van Hoecke, che porta “Maria Callas, la voix des choses”, ultimo lavoro del famoso coreografo. I sedici ballerini sul palco interpretano questa opera (presentata con successo al Festival di Ravenna e di Castiglioncello, in tournée a New York, a San Pietroburgo e in tutta Italia) che non vuol essere solo un omaggio alla divina Maria Callas ma un’evocazione.

 “Ho sempre sentito che la danza è un canto interiore, una danza che si ascolta- racconta Micha van Hoecke - è strano pensare che sia attraverso il gesto che ci si avvicina al mistero. Una voce. Una voce quasi irraggiungibile che tocca il divino. Una voce che vi ubriaca, vi droga e se voi non la sentite più ne sentite la mancanza, l'astinenza. Il mio amico Jorge Donn, grande danzatore, ascoltava giorno e notte Maria Callas. Maria adesso è lontana, Jorge anche e io ascolto Maria e la sento sempre più vicina a noi.Come se la sua voce fosse l'espressione della nostra sensibilità...Una voce umana. La voce delle nostre emozioni, del dolore del mondo, bruciante d'amore. Se abbiamo perso la nostra Euridice allora partiamo alla sua ricerca, accompagnati dai Grandi Maestri della Musica rivolgiamoci alle divinità dello Stige, percorriamo i paradisi perduti, attraverso i pianti e le miserie del mondo perché la primavera ricominci portando la voce di Maria. La voce della speranza.”

Ultimo emozionante lavoro del poliedrico coreografo russo-belga Micha van Hoecke, ecco un intimo racconto della sua voce “irraggiungibile fino al soprannaturale”. Una voce che il coreografo definisce “umana, capace di essere l’espressione della nostra sensibilità, la voce delle nostre emozioni”. Ed è proprio la voce della Callas nelle registrazioni live e in studio accostate ai rumori esterni, agli echi delle prove e agli interventi di Edith Piaf e Billie Holiday, il cui mixaggio è affidato al gruppo fiorentino Tempo Reale fondato da Luciano Berio, la protagonista di questo racconto di “piccole cose”.

I danzatori e attori de l’Ensemble ricreano un percorso spaziando dalla Grecia delle maschere tragiche ai visi laccati del Giappone sostenuti dalla voce del soprano interprete di arie classiche e brani meno plateali come l’Oberon di Weber in inglese. Rivivono in un variegato mosaico femminile Euridice, Medea, Margherita, Carmen, Rosina, Isotta, personaggi che ci commuovono e ci avvicinano all’anima inquieta del grande soprano Maria Callas. Un labirinto in cui risuonano – con Verdi, Bellini, Gluck, Massenet, Saint-Saëns – la sensualità di Carmen, lo strazio di Medea, il romanticismo di Isotta Sullo sfondo il Mediterraneo, l’Egeo: una culla a cui, conclusa la propria parabola d’arte e vita, Maria Callas ha voluto fare ritorno.

INFORMAZIONI
Maria Callas La voix des choses
regia e coreografia di Micha van Hoecke
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00, il prezzo del biglietto varia da 40,00 € a 13,00 € più prevendita (sono previste riduzioni per giovani, gruppi ed anziani).  E’ disponibile un carnet per 3 spettacoli a scelta al prezzo speciale di 30,00 €.  Per informazioni al pubblico: tel. 02.641142212/214. www.teatroarcimboldi.it