Stesso fisico, stessa altezza e stesso produttore. Sono molti gli elementi in comune tra il cantante francese 23enne Matt Pokora (vero nome Matthieu Totta) e Justin Timberlake. In Francia è soprannominato "il Timberlake francese" ma lui non si scompone "è un complimento, ma il mio mito è Michael Jackson". Il 27 giugno è uscito il disco "MP3", trainato dal singolo "Dangerous" e Matt pensa già al futuro: "Nuova musica e anche un salto nel cinema".

La carriera di Matt è iniziata con il gruppo francese Mic Unity, che proponeva musica r&b. Ma la svolta avviene nel 2003 quando partecipa all'edizione francese del talent show "Popstar" (in Italia condotto nel 2003 da Michelle Hunziker e Daniele Bossari). Matt è uno dei componenti della boy band Linkup. Uscito dal programma il successo del singolo "Mon Étoile" è immediato. L'anno successivo Matt intraprende la carriera solista con un album omonimo. Il singolo "Elle me contrôle" scala le classifiche francesi. Risale al 2006 il secondo lavoro "Player". In Italia è uscito il 27 giugno il terzo disco dal titolo "MP3".
Come mai hai intitolato il tuo album "MP3"
Sono le mie iniziali M.P - Matt Pokora e 3 perché è il mio terzo lavoro da solista.
Com'è stato lavorare con il superproduttore del momento Timbaland?
E' andata alla grande. Sono già diversi anni che influenza la mia musica e quando è capitata l'occasione di poter lavorare assieme per me è stato come realizzare un sogno. Ho imparato veramente tantissime cose

Tu e Justin Timberlake vi siete mai incontrati? Cosa pensi di lui?
No purtroppo non ci siamo mai visti, spero accada presto. Ho un grande rispetto e venerazione nei suoi confronti, è un artista veramente fico!
Sai che sei soprannominato per "Il Timberlake francese"?
(Ride, ndr) E' sicuramente un complimento per me, la gente magari mi associa a lui perché sono un artista giovane, un intrattenitore e bianco. Ma a dirla tutta il mio mito è Michael Jackson. E' lui che mi ha influenzato realmente.
Nel tuo curriculum c'è anchela partecipazione al talent show Popstars che cosa ricordi di quell'esperienza?
E' stata un'esperienza veramente incredibile far parte di quel programma! Ed una grande opportunità per la mia carriera. Posso dire che non ho mai subito una pressione così forte come in quel periodo in televisione. Neanche quando ho tenuto il mio primo concerto davanti a migliaia di persone.
Hai duettato con Ricky Martin in "It's alright". Che tipo è? Ti ha dato qualche consiglio per la tua carriera?
Ricky è una star generosa e umile. E' stata un'ottima esperienza di lavoro e per me oramai è diventato come un fratello maggiore. Un giorno mi ha detto che gli ricordavo lui agli inizi della carriera. Spero solo di avere lo stesso successo di Ricky nei prossimi anni!
A soli 23 anni hai all'attivo ben 4 album (di cui tre solisti). C'è ancora qualcosa che vorresti fare?
Niente di più di quanto non abbia già inciso e cantato. Di certo sono aperto a nuove sonorità, mi piace un sacco creare musica.
Che rapporto hai con il tuo corpo? In molte fotografie sembra ci provi gusto a posare in modo sexy e provocante...
Ci parlo ogni giorno (ride, ndr). Scherzi a parte, cerco di andare più possibile in palestra e fare esercizi per addominali, gambe e glutei. Poi faccio anche danza e gioco a calcio.

C'è sintonia con tuoi fan? Hai mai ricevuto proposte indecenti?
Cerco di interagire con loro, quando posso, attraverso il mio sito ufficiale o il mio Myspace. Certo che ricevo proposte indecenti! Ma le rimbalzo sempre al mittente.
Sei nato a Strasburgo. Sei ancora legato alla tua città d'origine?
Ci torno ogni qualvolta posso. A trovare i miei amici e la mia famiglia. E' sempre bello tornare nei luoghi da dove tutto è iniziato...
Hai mai pensato di entrare nel mondo del cinema?
Certo che si! E mi piacerebbe provare... Ho già ricevuto molte proposte ma credo che non è ancora il momento giusto. La mia priorità è la musica. Quando deciderò di passare al cinema lo voglio fare solo per un bel progetto. Per ora cerco di varcare i confini della Francia ed espandermi all'estero. Poi vedremo...
Andrea Conti
