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29/4/2009

La fenice di Mirò prende il volo

La cantante presenta l'album a Tgcom

Sesto album per Andrea Mirò che, dopo la collaborazione con il marito Enrico Ruggeri per la colonna sonora del film "Volata finale", riprende il proprio cammino solista. "La fenice" si fa notare anche per l'immagine di copertina, in cui Andrea compare nuda. "Volevo qualcosa che rappresentasse l'essenzialità del disco - dice a Tgcom - e poi mi viene più facile mettermi a nudo così che non nei testi delle canzoni".

"La fenice" rappresenta per la cantautrice un punto importante nella carriera. Una donna sola al capolinea di un amore, i piccoli dolori quotidiani, la vita di una badante lontana dal proprio paese, l'uso delle armi spropositato delle armi negli Stati Uniti come risposta alle proprie paure, la trasformazione del corpo attraverso la chirurgia estetica: nell'album si alternano storie private a grandi temi di attualità, in una serie di canzoni di impatto immediato caratterizzate da arrangiamenti semplici che vanno a cercare e mettere in risalto il cuore delle composizioni. 

Nel presentare questo album hai parlato di uno stato di grazia. In che senso?
Generalmente nel comporre una canzone si parte dal testo o dalla musica andando poi a completare ciò che manca. In questo caso ci sono stati parecchi episodi in cui le canzoni sono nate insieme, musica e testo. In questo modo il pezzo nasce già con una tematica e quando le parole sono così legate con la musica si sente.

In effetti molti pezzi dell'album suonano freschi e spontanei...
Quando non c'è troppo lavoro dietro per cercare qualcosa da dire lo si avverte subito. Ci sono alcune canzoni, come "I figli degli altri", "Prima che sia domani" o "L'avversario" che sono venute fuori di getto.

Non a caso "L'avversario" è uno dei brani che più colpisce al primo ascolto.
E pensare che non è un pezzo semplice. Io non sono una che scrive canzoni particolarmente commerciali quindi il fatto che arrivino velocemente a chi ascolta è doppiamente importante.

Quanto hai impiegato per realizzare l'album?
La genesi del disco è stata piuttosto naturale e la fase di scrittura si è risolta tutta tra l'estate e settembre e ottobre scorsi. Decisamente più lungo invece è stato il lavoro sulla ricerca dei suoni.

(nella pagina seguente Andrea parla di come è nata l'immagine di copertina)

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