Weekend ricchissimo al cinema con numerose uscite di qualità e pronte a soddisfare tutti i gusti. Il Leone d'oro di Venezia "Lebanon" sfida i film più applauditi del Festival di Roma quali "Julie & Julia" con Meryl Streep", la commedia corale "Oggi sposi" di Luca Lucini e l'ultimo Ledger di "Parnassus". Senza dimenticare il provocatorio "Bruno", il reporter gay interpretato dall'irresistibile Sacha Baron Cohen.

LEBANON di Samuel Maoz
Con Oshri Cohen e Michael Moshonov. Giugno 1982, terra di nessuno tra Israele e il Libano. Un carro armato dell'esercito di Tsahal deve appoggiare l'azione di un'unità di paracadutisti in territorio libanese. Ma l'equipaggio composto da giovani reclute perde il contatto con il comando, si smarrisce nell'oscurità della notte, cerca una via di fuga dal terrore di diventare da cacciatore, preda. All'alba le quattro giovani reclute troveranno la salvezza in un campo di girasoli dopo aver viaggiato in un tunnel dell'orrore contemporaneo. Leone d'oro a sorpresa (per un'opera prima) alla Mostra di Venezia.
LA BATTAGLIA DEI TRE REGNI di John Woo
Con Tony Leung e Takeshi Kaneshiro. Come già fece il cino-americano Ang Lee all'epoca di ''La tigre e il dragone'', anche John Woo (nato a Hong Kong) ritorna alla cultura avita per un kolossal destinato alle platee mondiali. Ambientato nella Cina del III secolo, l'epoca dei tre regni, il film racconta le gesta del generale Cao Cao che volle realizzare il sogno di un solo regno ottenendo di coalizzare due vecchi e micidiali nemici. Tra battaglie epiche e spettacolari scene sul mare, il film traccia uno scontro di caratteri che cambiò le sorti di una nazione.
BRUNO di Larry Charles
Con Sacha baron Cohen e Bono. Ritorna lo scandaloso protagonista di ''Borat'' che per l'occasione fa ricorso alla sua antica galleria di personaggi televisivi (coi quali conquistò il successo in Gran Bretagna) e ne estrae lo scandaloso reporter Bruno. Giornalista austriaco, dichiaratamente gay e proprio per questo in grado di sfidare ogni pregiudizio, il temibile Bruno mette a disagio personaggi falsi e veri del mondo della moda ma anche leader politici e protagonisti pubblici con le sue irriverenti domande. Si ride, nonostante il doppiaggio che non facilita i giochi linguistici dell'autore/protagonista.
IO DON GIOVANNI di Carlos Saura
Con Lorenzo Balducci, Tobias Moretti e Maria Valverde. Il vero protagonista del nuovo racconto del grande regista spagnolo è il librettista di Mozart, il veneto Lorenzo da Ponte, sacerdote e libertino nella Venezia del '700. Esule per accuse di massoneria e scandalo morale, arriva a Vienna, grazie a casanova conosce il sommo musicista Salieri e il giovane Mozart, si affeziona al secondo e gli propone lo ''scandaloso'' libretto del ''Don Giovanni''. Una cavalcata tra musica immortale ed enigmi storici che Saura rende con grande libertà creativa, nel segno dei suoi migliori film musicali come ''Carmen'' e ''Nozze di sangue''.
JULIE & GIULIA di Nora Ephron
Con Meryl Streep e Stanley Tucci. Scelto dalla grande diva di Hollywood per il suo omaggio al Festival di Roma, è la ironica biografia di Julia Child, autrice di rubriche televisive e libri di cucina che stregarono gli americani negli anni '60. Fu la campionessa del ''mangiar bene'' nella terra delle bistecche e degli hamburger, impose il gusto per la cucina francese, combattè una battaglia per la dignità femminile anche dietro i fornelli.
OGGI SPOSI di Luca Lucini
Con Luca Argentero e Isabella Ragonese. Commedia degli equivoci in quattro episodi legati ad altrettante cerimonie nuziali. Protagonisti un poliziotto pugliese, un precario senza soldi, un magnate dell'industria e perfino un giudice a caccia di scandali. La commedia all'italiana ha trovato un nuovo campione.
PARNASSUS di Terry Gilliam
Con Heath Ledger, Johnny Depp, Jude Law, Christopher Plummer. Il Dottor Parnassus è un imbonitore ambulante che ha stretto un patto col diavolo e gira le piazza con uno specchio magico che permette a chiunque di realizzare i propri desideri. Ma questo destino è negato dal diavolo proprio a lui che anzi dovrà vincere una privata partita col Maligno pena la perdita dell'adorata figlia sedicenne. Film incompiuto di Heath Ledger che oggi Gilliam ricorda come un genio troppo presto schiacciato dal suo stesso sogno artistico.
IL LUNGO VIAGGIO DELLA TARTARUGA di Nick Stringer
Evento speciale della sezione ''Alice nella citta''' al festival di Roma, questo film-documento sulle tracce delle tartarughe e' un suggestivo reportage di un autore che da oltre vent'anni si occupa di filmare la natura per la BBC e il National Geographic. La risposta inglese agli ''Oceans'' francesi di Jacques Perrin.
Ultimo aggiornamento ore 08:20
