In contemporanea con la tournée invernale, il 20 novembre esce l'album omonimo di Cristiano De André "De André canta De André" con undici canzoni di Fabrizio che Cristiano interpreta e rivisita a dieci anni dalla scomparsa, e che saranno accompagnate da un dvd con un documentario dal titolo "Filming around tour".

Da queste testimonianze video dei concerti, unite a immagini di repertorio, sta prendendo vita anche un film, "Nel nome del padre", in cui il regista Daniele Pignatelli racconterà le vicende artistiche e familiari dei due musicisti, con la speranza di far conoscere Fabrizio De André anche oltreoceano.
"Mégu Megún", "’A Çimma", "Ho visto Nina volare", "Se ti tagliassero a pezzetti", "Smisurata preghiera", "Verranno a chiederti del nostro amore", "Amico fragile", "La canzone di Marinella", "Quello che non ho", "Fiume Sand Creek", "Il Pescatore": è questa la selezione di brani che Cristiano ha scelto per fare il suo personale omaggio al padre, “il più grande poeta che l'Italia ha avuto negli ultimi 50 anni”, come lo definì la sua amica e poetessa Fernanda Pivano. La produzione artistica dell’album è curata dallo stesso Cristiano con Luciano Luisi, già arrangiatore di Zucchero e Ligabue, che ha curato anche gli arrangiamenti.
“Ho preso la decisione di affrontare questo tour e questo disco pensando all’eredità che mi ha lasciato mio padre, racconta Cristiano - la fortuna di ricevere una collezione di splendide canzoni e poesie. Oggi come se fosse un passaggio di testimone ho avuto il desiderio di portarle verso una direzione musicale più vicina alle mie corde. La scelta dei brani, come potrete immaginare, non è stata facile, ma ci sono canzoni che sento più vicine a me forse perché le ho vissute e viste scrivere o forse perché mi ricordano intensi momenti personali… Mi auguro di darvi attraverso questa mia interpretazione le stesse emozioni che ho provato io”.
Ultimo aggiornamento ore 15:41
