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11/10/2004

Ecco Lamela, il nuovo Maradona

A 12 anni è conteso da River e Barça

Grande euforia in Argentina per le prodezze di un ragazzino di 12 anni, Erik Lamela, per il quale è scoppiata un vera e propria guerra tra il River Plate e il Barcellona. Gli spagnoli avrebbero offerto 120 mila euro alla famiglia del giocatore per farlo sbarcare in Catalogna. Il nuovo Maradona riesce a fare più di 1000 palleggi e all'ultima gara giocata con la sua squadra di calcetto, il Drysdale, hanno pagato in 300 per vedere le sue magie.

Ragazzi River Plate

Nei confronti del giovane c'è un entusiasmo che ricorda quello per Dieguito ai primi passi. Mancino come l'illustre predecessore, Lamela non fa solo parlare di sè per la disputa tra River e Barça, ma anche per le prodezze sul rettangolo di gioco. Il 10 ottobre, nella gara che il Drysdale ha giocato contro la Union Vecinal Villa Adelina, il "Superpibe" ha messo a segno una doppietta davanti a 300 spettatori (paganti) impazziti per i suoi numeri, tanto che uno dei due arbitri è stato costretto a chiedere un po' di silenzio. Come per Maradona, anche intorno al suo erede si sta creando una sorta di leggenda: sarebbe capace di fare più di 1000 palleggi e l'anno scorso avrebbe segnato un gol con la febbre a 40.

Al momento il ragazzino, che gioca nelle giovanili del River Plate, è conteso dal suo club e dal Barcellona, che ha offerto 120 mila euro alla famiglia per le sue prestazioni. Un'offerta da capogiro, considerando che Erik ha solo 12 anni. Ma i dirigenti catalani hanno occhio per questo tipo di operazioni: è il caso di ricordare che Maradona è stato portato in Europa dal Barça e Ronaldo è esploso in tutta la sua grandezza con i blaugrana, dopo l'esperienza con il PSV Eindhoven in Olanda. 

Dal club argentino, intanto, fanno sapere che Lamela rimarrà in Sudamerica. "Rimane al River - ha detto il presidente Josè Maria Aguilar - Competere con il Barcellona dal punto di vista economico era impossibile. Però il progetto di compensazioni in futuro che abbiamo proposto alla famiglia, oltre all'inconveniente di far traslocare in una realtà così diversa un ragazzino così giovane, sono stati fattori determinanti nel colloquio".

Sarebbe stata la madre, Myriam, a scegliere di rimanere in Argentina, onde evitare ripercussioni in Tribunale che avrebbero nuocioto al ragazzo. L'accordo, che verrà firmato martedì, prevede risarcimenti economici in futuro e il pagamento degli studi per Erik e i suoi due fratelli, Axel e Brian. Intato l'Argentina sogna con il nuovo Maradona........