Responsabilità non è dell'arbitro
Parlano i lettori
E' assolutamente intollerabile e vergonoso quanto è successo a San Siro. Sono perfettamente d'accordo per le misure prese dal ministro Pisanu, ma personalmente vorrei che fossero ancora più drastiche. Come? Con la Giustizia! Manette, risarcimento danni e interdizione dagli stadi.
Antonio
Il calcio oramai, con i miliardi che girano, non è più sport, ma semplice giro di soldi. Logicamente anche i cosidetti ''tifosi'' non sono più gli amanti del calcio giocato, ma sempre piuì spesso gente che va allo stadio per sfogare la rabbia contro qualcuno, meglio se miliardari e brocchi. Gli arbitri hanno una grossa responsabilità ,ma soprattutto i giocatori, che spesso e volentieri aizzano letteralmente la folla. A questi personaggi (arbitri che fanno errori madornali, ritengo spesso in malafede, e giocatori che aizzano la folla con gesti da poveri dementi) farei pagare tutte le spese/i danni subiti sia allo stadio che fuori, dai tifosi 'normali'. Facendo così, forse cominceremmo a pulire la cesta di mele, mettendo da parte quelle marcie, che faranno marcire le altre, se non si provvede.
Giorgio Pittaluga
Bisognerebbe chiudere lo show, in barba al business. Abbiamo raggiunto un livello tale che non se ne può piu.
Luca
Dopo aver assistito su sky alla vergognosa contestazione premeditata(?) Dei tifosi interisti, sono rimasta allucinata sia subito dopo che oggi nel vedere con quale leggerezza e volontà di minimizzare nei vari tg ed altre trasmissioni, sportive e non si parla del fatto! Cercare di addossare la responsabilità di tutto all'arbitro ed al suo 'errore' è semplicemente stupido e forse anche più grave della cosa in sé. Vergogna!
Monica C.
Lo spettacolo che abbiamo visto ieri sera è stato a dir poco vergognoso.. Le persone che hanno avuto il coraggio di avere un comportamento del genere si dovrebbero fare un esame di coscienza, chiedendosi se questi sono i loro successi personali. Invidiabili...
Diego
Premesso che non sono tifosa di nessuna squadra e che ieri sera ho visto Milan-Inter per puro caso, leggo con preoccupazione il vs articolo con le dichiarazioni di personaggi importanti dello sport che "possono capire" la reazione degli ultrà. Io non la capisco e non la giustifico. Il modo di pensare che hanno certi personaggi sotto sotto giustifica tutto purchè non si tocchino le partite. Non va bene, è un messaggio molto negativo e le conseguenze su vedono ogni anno più pesanti. Tutti giustificano tutto, nessuno ha la dirittura morale di condannare quei delinquenti teppisti. Inoltre, da profana, mi sono chiesta come mai nell'era della tecnologia non ci siano in campo le moviole: sarebbe bastato un secondo di moviola in tempo reale per capire se il gol c'era o meno evitando tutto quel casino. Quali sono gli ostacoli? Inoltre spero che ci sia negli stadi un sistema di telecamere per beccare chi fa certe cose . O no ..???? Beh, fatemi sapere; in ogni caso sono contenta di non interessarmi a certe cose, se questo è il calcio meglio utilizzare in modo diverso il proprio tempo.
Raffaella Sozzi
Sono tifoso di F1 , Moto GP e altri sport ......quando mai uno dei 300.000 di Imola ha lanciato un solo chiodo in pista, quando mai qualcuno dagli spalti di Jerez ha lanciato una bottiglietta a Valentino....il calcio deve essere sospeso per prendere coscienza che un tifoso ferito a Torino deve pregiudicare la partita , ormai è la normalità e si va avanti..............guardate le cose non a tifosi ma da uomini...basta con uno sport che va per mano con la violenza , e la violenza stessa diventa routine, come a Palermo o a Roma ...è un vergogna che ai concerti ti facciano aprire le bottiglie dell'acqua prima di entrare, poi negli stadi entrano scooter e bombe!!!!
Riccardo Frigieri
Ci risiamo.. A poco più di un anno di distanza dal famoso derby della capitale, in cui venne sospesa la partita nei primi minuti del secondo tempo, si torna a parlare di violenza negli stadi, di ultras ribelli, di complotti, di premeditazione. L'Italia è un paese logorato dalla pedofilia, dagli stupri, dai rapimenti di bambini, dalla corruzione. Eppure si parla degli ultras come se fossero gli unici responsabili delle cose che vanno male e soprattutto come se nel nostro paese ci fosse solo questo problema, dimenticando i più seri. Oggi la voce imperante nelle radio, sui giornali, nelle bocche della gente al bar è che sia stato un complotto, che sia stato tutto premeditato; e questo solo perchè è arrivata una e-mail non firmata a "Pressing Champions League", e-mail che per altro avrebbe potuto scrivere chiunque, un bambino, un mitomane, un milanista o qualunque altro tifoso al quale gli interisti sono poco simpatici. Quello che la gente in poltrona ha visto davanti alla tv non è stato un complotto, è stata l'amarezza e la delusione di chi segue una passione, di chi crede nei sogni, di chi s'è visto per l'ennesima volta derubato di un qualcosa, importante o poco importante, decisivo o non.. Di chi ha visto uno spettacolo uguale ad altri 100, di chi ha dovuto assistere impotente ai soliti favoritismi, in un derby.. Nell'Euro-Derby! Con queste parole non voglio giustificare gli esagitati o i violenti, ma solo rammentare ai soliti benpensanti che se loro sono abituati a complottare la gente vera non lo è, che se la finzione è il loro pane quotidiano, per la gente normale non è così; la gente si emoziona, sogna, combatte senza arrendersi mai, ed è per questo che, delle volte, si perde la ragione e le situazioni degenerano. La cosa più triste non è stato lo spettacolo delle torce in campo, ma è stato vedere come tutti, anche i più sporchi, si meravigliassero e facessero i sconvolti davanti a ciò che è accaduto nel secondo tempo dell'incontro. Ieri ho visto un signore ex giocatore, che qualche anno fa si è venduto le partite, parlare di questa situazione con sdegno e vergogna, quando la cosa più vergognosa è quella che ha fatto lui tempo fa, tradire i compagni, mancare di rispetto a tutti coloro seguono lo sport, ingannare le società, perndere in giro i tifosi o coloro che sbraitano allo stadio o davanti alla tc per un gol subito o per uno mancato. Ieri ho sentito dire "dovrebbero tenere in carcere questa gente per anni..", quando, proprio in settimana, un componente delle bestie di satana è stato assolto, eppune nessun egregio politico o parlamentare ha speso parole sull'accaduto. Volevo ricordare a tutti che, tra l'altro, il fenomeno ultras è stato notevolmente represso negli ultimi anni, rispetto al passato, e che credo sia meglio concentrarsi sulla guerra, sul commercio d'organi, sul problema dell'HIV, piuttosto che su un gruppo di persone che ancora credono in qualcosa che non è il denaro e che ancora sperano di cambiare le cose.
Giorgia

