Button, no alle donne in F1
"Sarebbero scomode e distraggono"
Jenson Button ha le idee molto chiare sulla possibilità di avere qualche pilota donna in Formula Uno. "Una ragazza con il seno grosso - ha detto l'inglese - non riuscirebbe mai a stare comoda nell'angusto abitacolo di una vettura di Formula 1". Il pilota della Bar Honda crede possano distrarre anche i meccanici: "Perderebbero concentrazione. Ve li immaginate nel momento in cui la legano con le cinture di sicurezza?".

La statunitense Danica Patrick se l'è cavata brillantemente nell'ultima 500 miglia di Indianapolis (dove è arrivata al quarto posto), l'inglese Katherine Legge è in procinto di effettuare dei test con la Minardi, ma Jenson Button sbatte loro in faccia la porta della Formula 1.
"Danica è molto veloce - ha proseguito l'inglese in un'intervista a 'FHM', una rivista dedicata esclusivamente ad un pubblico maschile -ma non credo che in Formula Uno potrebbe fare così bene. Questo in parte a causa dell'accelerazione delle monoposto. In generale comunque credo che una ragazza col seno grosso non potrebbe mai stare comoda all'interno dell'abitacolo di una vettura di Formula Uno".
Non sarebbe, comunque, una novità assoluta una donna pilota in Formula 1: sono già state cinque le ragazze a salire su una monoposto. Nel 1932, la prima è stata Maria Teresa de Filippis, poi seguita da Lella Lombardi, Divina Galica, Desiree Wilson e Giovanna Amati. I risultati non sono stati esaltanti (è andata a punti una volta solo la Lombardi), ma le nuove leve sembrano più competitive. Sarà in gonnella la prossima Schumacher?

