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5/5/2006

Moggi: "Chiama il brindellone"

Il dg definisce così Facchetti

Nuovi nomi emergono dai dialoghi intercettati nell'inchiesta della Procura di Torino, in particolare gli arbitri Trefoloni, Bertini e Dattilo che Moggi chiede a Baldas di difendere nel Processo di Biscardi. Singolare poi è il colloquio tra il dg bianconero e Casal, procuratore uruguaiano: "Chiama il brindellone (Facchetti ndr)", in relazione allo scambio concluso la settimana dopo con l'Inter tra il difensore e Carini.

Un'inchiesta destinata ad andare avanti per lungo tempo stando alla quantità di elementi emersi dalle intercettazioni telefoniche che la Procura di Torino ha effettuato nell'inchiesta sulla corruzione degli arbitri. E' ancora il dg della Juventus il protagonista delle telefonate incriminate nelle quali vengono per la prima volta fatti i nomi degli arbitri eventualmente coinvolti. Infatti, Luciano Moggi chiama l'ex designatore degli arbitri Fabio Baldas, moviolista del "Processo di Biscardi", ordinandogli di salvare la direzione di Bertini, Dattilo e Trefoloni. Inoltre sempre per quanto concerne i direttori di gara in una telefonata tra il dg e Giraudo del 26 settembre 2004, l'ad dice: "Se è un po' sveglio dimezza l'Udinese". Il riferimento è chiaramente all'arbitro Dattilo che dirige Udinese-Brescia, mentre l'interesse di Giraudo è palese poichè la domenica successiva c'è Udinese-Juventus.

Ed ancora le telefonate continuano per quanto concerne il mercato, in particolar modo per il passaggio di Fabio Cannavaro dall'Inter in bianconero. Parlando con Paco Casal, procuratore degli uruguaiani, e di Carini dice: "Chiama il brindellone (Facchetti ndr)" in riferimento all'affare poi concluso con l'Inter con lo scambio tra il difensore e il portiere Carini. Ed ancora Moggi riesce a mentire al figlio (Alessandro ndr) sull'acquisto di Ibrahimovic appena concluso: "Sono tutte invenzioni dei giornalisti, ma chi ce li da i soldi". In altre intercettazioni il dg "sparla" di Lippi con Giraudo: "Quando stavi con Marcello, lui ti parlava di donne, di pesca, di barche, di cose. Cioè questa è gente concentrata sul lavoro". Poi anche sui figli di Bettega: "Ha parlato (riferito a Galbiati) all'allenatore della Berretti di quei deficientelli. Perchè sai i figli di Bettega sono tutti cretini, perchè sono montati no?". Ed infine ancora sugli arbitri il colloquio con un Adriano, che potrebbe essere Galliani, con probabile oggetto di discussione Bergamo e Pairetto: "Ho saputo una cosa, bisogna chiamare questi due, mi hanno detto che puntano tutto sull'Inter quest'anno". Dunque, ulteriori prove che vanno ad intaccare l'integrità morale del dg bianconero che lascia emergere la sua figura di "padrone" nascosto di tutte le situazioni del calcio.