La prestazione di Champions League ha restituito lustro al Milan che in Europa trova il suo habitat naturale. Stella splendente della serata con il Benfica č stato Andrea Pirlo, che dopo i successi ottenuti in nazionale e in maglia rossonera si candida seriamente al Pallone d'Oro: "Sģ, ci penso", ha commentato. Per questo riconoscimento si profila un duello tutto in famiglia: sarą Kaką l'avversario numero uno.
Sono i due giocatori in grado di fare la differenza sempre e comunque. Diversi per ruolo e caratteristiche, accomunati da un carattere riservato e incorniciati in una maglia rossonera. Sono Andrea Pirlo e Ricardo Kaką le stelle pił splendenti del Milan ormai da qualche mese a questa parte. Entrambi, a proprio modo, decisivi: devastante in progressione e sottoporta l'uno, micidiale su calcio di punizione e artista nella costruzione del gioco l'altro. Carlo Ancelotti si gode i suoi due gioielli e se considera il centrocampista insostituibile, candida di diritto il brasiliano alla conquista del Pallone d'Oro.
Tuttavia se Kaką, forte del titolo di capocannoniere nell'ultima Champions, č l'avversario da battere Pirlo non si nasconde e dice: "Pallone d'oro? Sģ ci penso". Dunque, si profila un duello tutto in famiglia tra due colleghi che prima di tutto si stimano. "Se potessi lo porterei in Brasilie - ha detto il fantasista - Sta facendo davvero la differenza". Parole di elogio che rendono giustizia al made in Italy capace di sfornare ancora talenti di luce immensa. E allora dopo Fabio Cannavaro, potrebbe essere il metronomo del Milan ad insidiare lo strapotere europeo di Kaką. La lotta sarą durissima, scegliere non sarą semplice, comunque vada, in casa Milan, sarą un successo.