L'Inter potrebbe arrivare all'acquisto di Ronaldinho. Dopo le indiscrezioni a firma Mancini, anche Adriano Galliani conferma l'esistenza di una trattativa tra il brasiliano, lungamente inseguito dai rossoneri, e i 'cugini'. "So che ci sono stati degli incontri e che stanno parlando - conferma l'ad del Milan - e io ciò che riguarda il blaugrana lo so in presa diretta. Noi, però, stiamo bene così". Moratti smentisce.
Dopo mesi di tormentone rossonero, il Milan passa ufficialmente la palla Ronaldinho ai 'parenti' nerazzurri. La conferma della nuova pista che condurrebbe il giocatore del Barcellona sulla sponda interista del Naviglio arriva proprio dall'uomo che più di ogni altro ha seguito, corteggiato, studiato il talento brasiliano. Il rapporto molto stretto che lega Adriano Galliani al fratello procuratore dell'asso verdeoro, Roberto de Assis, è una garanzia: come ribadito dall'ad rossonero, le strategie dell'entourage del fantasista blaugrana vengono comunicate per tempo agli ammiratori della prima ora. Così, in via Turati sono a conoscenza del piano nerazzurro e degli abboccamenti già in atto tra le parti, forse con dettagli che addirittura superano quelli in possesso dello stesso Barça.
Roberto Mancini aveva rifilato una stilettata ai giornalisti, ricordando loro i sorrisi e gli 'sberleffi' che lo avevano bollato quando proprio lui aveva ipotizzato un futuro ad Appiano per Ronaldinho. Moratti tace, ma ormai non servono altre conferme. Quella di Galliani, rivale cittadino e braccio destro del presidente che in varie occasioni ha 'sbandierato' una passione sfrenata per il trequartista, è la più credibile e lancia la lunga volata che potrebbe portare alla chiusura dell'affare del secolo, nonché del contropiede perfetto. Eppure, il Milan sembra tirarsi indietro, stregato da Pato e convinto che "il reparto offensivo si sia rinforzato e sia già molto competitivo". Credere che non ci siano intromissioni di sorta sembra difficile, ma le parole di Berlusconi dopo la gara contro il Napoli potrebbero essere un indizio che avvalora questa tesi paradossale. "Bisogna tener presente l'equilibrio dello spogliatoio - aveva affermato il numero uno rossonero -. Ronaldinho potrebbe creare scompensi e, poi, ora anche a Barcellona non sono granché soddisfatti di lui". Massimo Moratti non raccoglie l'assist e continua a negare che vi sia un discorso aperto. "Stavolta Galliani ha preso un abbaglio - spiega -. Non è vero, non mi interessa un'operazione del genere in questo momento". Via libera o no, quel che è certo è che ormai la considerazione che l'unica squadra italiana a poter acquistare l'azulgrana sia il Milan, sembra svuotata di significato.