12/2/2008

Rossi: "Adesso sono tranquillo"

"Sarò più concentrato sul mio lavoro"

Una serenità ritrovata quella di Valentino Rossi, giunta grazie alla pace fatta con il fisco. "Trovare l'accordo con l'Agenzia delle entrate mi permetterà di arrivare tranquillo all'inizio di questo nuovo campionato del mondo - ha commentato - Adesso sarò più concentrato sul mio lavoro". Sulla decisione di riportare la residenza in Italia: "Sentivo il bisogno di passare più tempo con la mia famiglia e i miei amici".

Certamente la pressione si è alleggerita, la spada di Damocle relativa alle vicende extra lavorative è stata riposta nel fodero e Valentino Rossi può guardare senza troppi problemi al futuro. La stagione è alle porte e iniziare il campionato del mondo con l'animo turbato da una vicenta stancante e che si protraeva da lungo tempo avrebbe, senz'altro, influenzato le prestazioni del pilota in pista. E allora, la fine della querelle con l'Agenzia dell'entrate è stata accolta come una vera e propria liberazione dal "dottore". "Sono molto felice di come si è risolta questa difficile vicenda", ha rivelato Rossi che, inoltre, ha deciso di tornare a vivere in Italia. "Lo avevo già deciso per una serie di ragioni - ha spiegato - Londra è una città molto interessante, ma passare più tempo con la mia famiglia e i miei amici stava diventando un bisogno sempre più grande visto che i miei impegni in giro per il mondo mi fanno stare fuori per più di metà anno".

Ed ancora: "Non potevo tornare ad avere problemi con il fisco italiano. Non potevo neanche permettermi - ha ribadito - un lungo ed estenuante contenzioso". Che ne avrebbe certamente minato una serenità ora ritrovata e che presuppone la voglia di dimenticare questa brutta storia e tornare a pensare ad un unico obiettivo: tornare a essere campione del mondo della Motogp.