6/3/2008

Fiorentina show: 2-0 all'Everton

Kuzmanovic e Montolivo esaltano i viola

La Fiorentina continua a vivere un momento straordinario: dopo la vittoria a Torino, i viola superano per 2-0 l'Everton nell'andata degli ottavi di finale di Coppa Uefa e ipotecano il passaggio del turno. Dopo un primo tempo piuttosto equilbrato, gli uomini di Prandelli aumentano il ritmo e trovano il vantaggio con Kuzmanovic al 69'. Il raddoppio è di Montolivo, nel finale i padroni di casa sfiorano il terzo gol.

La notte è viola. La squadra di Prandelli regala un'altra grande prova: gioco, gol e spettacolo, lasciando all'Everton solo le briciole e la sensazione di aver già chiuso il discorso qualificazione. Troppo superiore la Fiorentina, rispetto ad una squadra inglese incapace di effettuare un solo tiro in porta e di impensierire Frey, quasi uno spettatore non pagante.
I viola giocano da grande squadra: un primo tempo sostanzialmente di studio, poi inserisce le marce alte e per i 'toffies', che stanno lottando con il Liverpool per il quarto posto in Premier, è notte fonda. Il tutto senza tre pedine fondamentali come Mutu, Liverani e Semioli, tutti e tre fermi ai box, in attesa di recuperare e tornare a disposizione del tecnico.

In tribuna si festeggia ancora la vittoria contro la Juve ("Torino 2/3/08: per noi non sarà mai una partita come le altre, è la partita. Grazie ragazzi", è lo striscione esposto dai tifosi), mentre la gara inizia a ritmi lenti. La Fiorentina fa la partita, mentre gli inglesi non hanno fretta, sperando di poter colpire in contropiede. Invece, sono i viola ad avere le occasioni migliori: prima Jorgensen e poi Vieri trovano sulla loro strada buone parate di Howard.
Come detto, il ritmo si alza ad inizio ripresa e le occasioni per i viola aumentano, fino al minuto 69, quando Kuzmanovic trova l'angolo giusto su assist di Ujfalusi. La squadra di Prandelli continua ad attaccare, mettendo in difficoltà la difesa avversaria, e, a 9 minuti dal termine, trova il meritato 2-0: sponda di Jorgensen, destro di Montolivo e il Franchi impazzisce. C'è ancora lo spazio per Santana, di andare vicino al tris, ma finisce così. Tra sei giorni a Goodison Park bisogna completare l'opera: se la Fiorentina è questa, non c'è da preoccuparsi.