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3/6/2004

Fattoria, la parola ai finalisti

I fantastici 4 si raccontano

Un italiano, un francese, un cubano e un americano restano novanta giorni chiusi in una fattoria. Non è l'inizio di una barzelletta, ma la conclusione della Fattoria, che ha visto arrivare in finale Gigi Rizzi, Daniel Ducruet, Milton Morales e Danny Quinn. Alla fine ha vinto proprio il figlio d'arte. Ma tutti, nel bene e nel male, da questa esperienza hanno imparato qualcosa. Ecco cosa hanno detto a Tgcom.

I quattro finalisti

"Devo riflettere su tutto"

Danny Quinn alla fine ha vinto contro tutti. Contro i suoi compagni di lavoro che non lo hanno mai amato e contro una fetta del pubblico che preferiva il più solare Milton. Il suo carattere chiuso e riflessivo, infatti, si è contrapposto da subito alla vitalità talvolta fin troppo esuberante del ballerino cubano. Eppure alla fine il pubblico a casa ha premiato di più i suoi silenzi, le sue frasi strappate alla meditazione, i suoi rari sorrisi. Una vittoria che ha una dedica speciale: "Dedico questo trionfo a mio padre". La Fattoria non è stata una passeggiata. "E' stata una cosa difficilissima, sono provato. Devo prendermi del tempo per riflettere su tutto e farmi un bagno. Sono uscito dalla Fattoria adesso, abbiamo lavorato anche questa mattina. Puzzo come non ho mai puzzato in vita mai". Cattivi odori a parte, Danny ha imparato molto durante queste settimane. "Era difficile stare da soli a riflettere. Si era obbligati a stare in compagnia". Nel suo futuro, meno tv e più cinema. "Ora voglio fare i miei film, di cui sarò regista".

Milton Morales

"Che bel regalo la mamma in studio!"

Milton Morales è arrivato secondo, ma le urla in studio e il calore del pubblico lo hanno fatto sembrare il vero vincitore della Fattoria. Sicuramente dentro il reality ha lasciato il segno: grande voglia di lavorare, abilità con gli utensili del 1870, simpatico e disponibile con tutti ma talvolta tendente a scoppi d'ira che hanno spaventato un po' tutti. Il secondo posto, comunque, è per lui un risultato più che onorevole e prende la sconfitta con grande sportività. "Non sono per niente dispiaciuto. E' giusto che sia così. La gente ha voluto Danny Quinn, e va bene così". Per lui, il vero premio è stato un altro. "Ho ricevuto il premio più grande che potessero farmi. Avrei dato molto, ma molto di più dei 100mila euro in palio per avere mia mamma qui, in Italia". Ma non si aspettava di vincere? "Non ho voluto pensare a niente. Sono molto soddisfatto di essere arrivato fino alla fine, di aver fatto il lavoro da contadino che ero abituato a fare quando ero piccolo".

Daniel Ducruet

"Sono stato me stesso"

Daniel Ducruet è stata un po' la sorpresa della Fattoria. Entrato un po' in sordina, si è rivelato un elemento essenziale sia per l'armonia all'interno del gruppo, sia per l'organizzazione del lavoro. Felice dell'esperienza, ha patito più che altro la mancanza dei figli. "L'ultima settimana non è stata particolarmente dura per il lavoro, ma per la mancanza degli affetti". Non si aspettava di arrivare fino in fondo. "Sono entrato nella Fattoria solo per essere me stesso, senza giochetti o altro. non mi aspettavo di arrivare fino in fondo. Ho pensato solo a lavorare e dare il meglio di me per essere utile al gruppo". Il suo futuro è targato cinema: "Sono in uscita due film che mi vedono come attore".

Gigi Rizzi

"Bellissimo, ma quanta fatica!"

Gigi Rizzi è stato un po' il miracolato della Fattoria. Escluso dopo poco più di un'ora, è stato ripescato per le varie defezioni che hanno decimato i concorrenti. E si è dimostrato affidabile, lavoratore e ben integrato nel gruppo. Tanto da essere stato l'unico italiano ad arrivare alla finale. Un bel traguardo. "Sono orgoglioso di essere stato l'unico italiano ad arrivare fino in fondo. Purtroppo non sono andato oltre il quarto posto, ma mi sento vincitore ugualmente perché è stata un'esperienza fantastica". Non certo una passeggiata: "E' stata bellissima ma molto dura, non pensavo mai di arrivare qui, anche perché ero rimasto molto male per l'esclusione. Ho messo tutto il cuore per superare le difficoltà e sono molto contento".