I PIU'CERCATI
Valeria Marini, ladra d'amore
L'attrice anticipa i suoi progetti
La sua love story con Vittorio Cecchi Gori continua a tenere banco sulla stampa rosa, a colpi di litigi, rappacificazioni, rotture clamorose, indiscrezioni, smentite e dichiarazioni di amore eterno. Attualmente il barometro dovrebbe segnare nuvoloso. Visto che i due, secondo i paparazzi, si sarebbero lasciati di nuovo. Valeria Marini però è decisa a non commentare in alcun modo. "La nostra è stata una storia troppo pubblica. Siamo insieme? È sicuramente una persona a cui voglio bene, ma non mi va di parlarne. D'ora in poi voglio che la mia vita privata resti solo mia".

E, così dicendo, vira decisamente sul versante professionale. D'altra parte da qualche mese il calendario dei suoi impegni si è fatto di nuovo fitto. Prima il ritorno al Bagaglino e al suo pigmalione Pier Francesco Pingitore con Barbecue, poi un film per il cinema firmato dai fratelli Vanzina che uscirà nelle sale in autunno, infine alcuni progetti sui quali, scaramanticamente, non vuole anticipare granché. Naturale, insomma, che Valeria voglia parlare soprattutto del suo lavoro. Ed è proprio da lì che comincia l'intervista e precisamente dal film di cui "Sorrisi" mostra le prime immagini in esclusiva e che segna il suo ritorno al grande schermo, "In questo mondo di ladri", sceneggiatura di Carlo ed Enrico Vanzina, che ne firma pure la regia. Abitino azzurro, niente trucco, Valeria ha un'aria rilassata anche se di vacanze ne farà "al massimo 15 giorni fuori dall'Italia. Ma ci infilerò anche qualche incontro di lavoro".
Com'è andata sul set?
"Molto bene, anche perché ho lavorato con colleghi bravissimi come Ricky Tognazzi, Leo Gullotta, Enzo Iacchetti, Max Pisu, Biagio e Carlo Buccirosso". Un attimo di pausa e con un sorriso aggiunge: "E io non ho fatto neanche un secondo di ritardo. Come è giusto che sia. Ma io sono una ritardataria cronica solo nella vita... nel lavoro spacco il minuto".
E Vanzina?
"Era la prima volta che lavoravo con lui. È simpatico e sensibile, ma anche molto preciso. Non lascia mai niente al caso".
Di che cosa parla il film?
"È una storia corale. Un gruppo di persone, diversissime per professione e per estrazione sociale, si conosce a Cortina. Pisu è il proprietario di un ristorante, Buccirosso un direttore di banca vessato dalla moglie, Iacchetti un chirurgo plastico in crisi, e così via. Sono tutti vittime di una truffa immobiliare, proprio come purtroppo tante volte si legge sui giornali. Al posto dello chalet che avevano comprato, trovano una stalla. E così decidono di prendersi una rivincita e di truffare i truffatori. Io, invece, sono Monica, fidanzata da anni con uno ricco e sposato che non si decide a lasciare la moglie. Anch'io vengo fregata e anch'io dopo un tentennamento iniziale decido di essere della partita".
Lei è mai stata truffata?
"Vivo in buona fede e credo nell'onestà di tutti e di tutto. Ma in effetti mi è capitato di fare investimenti sbagliati, di puntare su determinate azioni e di perderci dei soldi. La cosa strana è che quando sono stata consigliata mi è andata male. Quando invece ho fatto tutto da sola, magari semplicemente leggendo i giornali, ci ho guadagnato".
E adesso come investe i suoi soldi?
"Chiarisco subito che da un punto di vista finanziario più che a una cicala somiglio a una formichina e se riesco a comprarmi un appartamento lo faccio chiedendo un mutuo in banca. Ma questa che cos'è un'intervista di carattere economico? Perché a me il mondo materiale mi appartiene poco. Io preferisco vivere in un mondo pieno di sogni da realizzare e di fantasia".
Parliamo allora dei prossimi impegni professionali.
"Sto lavorando già a diversi progetti, non sono la tipa che riesce a stare pancia al sole".
Quali sono?
"Dovrei girare in Spagna un film per il cinema. Ma l'inizio delle riprese è slittato di qualche mese".
E poi?
"Le proposte non mi mancano, ma non mi va di parlarne finché non c'è la firma. Posso solo dire che, si tratti di fiction o di film per il cinema, cercherò di interpretare dei ruoli brillanti, proprio come quello di Monica. Il mio sogno sono le commedie, magari incentrate su storie di donne".
Come si tiene in forma?
"Con il tennis, il nuoto e la danza. Mi piace, è un modo per scaricare le mie tensioni".
E le diete?
"Sono perennemente a dieta. Devo sempre stare attenta".
Ma lei sa cucinare?
"Certo, sono molto brava a preparare la pasta. La mia specialità è la pasta alla sorrentina".
E al supermercato c'è mai andata?
"Certo, ma vado più spesso nel negozio di alimentari sotto casa".
Quanti telefonini ha?
"Tre e tutti accesi".
Qual è la sua passione?
"Le scarpe, decisamente. Ne ho quasi mille paia".
Una volta per tutte, come va con Vittorio Cecchi Gori?
"Gli ho voluto bene e gliene voglio ancora. Stop. Anzi: se son rose fioriranno".
IN COLLABORAZIONE CON TV SORRISI E CANZONI
