ULTIMISSIMA 19:45

DELITTO RACITI, 14 ANNI A SPEZIALE

- Ispettore morì in scontri con ultras

Pubblicità

I PIU'CERCATI

15/11/2004

Il reality va sotto le lenzuola

Lo show dello scandalo su Channel 4

Il reality show arriva in camera da letto. Farsi filmare durante l'amore per ricevere consigli su come migliorare le proprie performance sessuali è infatti la formula di un nuovo programma inglese, Sex Inspector, di Channel 4. Per venire incontro a minimi standard di decenza però il filmato verrà realizzato con telecamere sensibili al calore, in grado di registrare la presenza e la posizione dei corpi senza rivelare troppi dettagli intimi.

La conduttrice Tracey Cox

Lo show, come previdibile, ha già sollevato una bufera di polemiche da parte di sessuologi e di gruppi che si battono per standard più severi nella programmazione televisiva. Di conseguenza, ha commentato il domenicale The Independent on Sunday, lo spettatore non avrà tanto l'impressione di vedere un atto sessuale dal vivo, quanto invece quella di essere testimone "di un incontro tra ectoplasmi di colore rosso".

Oltre a non essere per nulla rivelatorio dal punto di vista voyeuristico, il programma potrebbe, secondo alcuni tra i più importanti sessuologi del Paese, provocare danni psicologici negli spettatori. Gli esperti sostengono infatti che Tracey Cox, la conduttrice del programma che in passato ha scritto libri sulla vita di coppia, non è sufficientemente qualificata e che i consigli che verranno dati nella trasmissione non faranno altro che creare confusione negli spettatori.

"Temo che nella gente verranno instillate una serie di false regole sul sesso che noi ci troveremo ad affrontare nel corso delle nostre terapie", ha dichiarato Petra Boynton, insegnante di sessuologia presso l'University College di Londra. Infuriati sono anche i gruppi di pressione che si battono contro i programmi sessualmente espliciti in televisione. Mediawatch, una di queste organizzazioni, ha chiesto all'autorità garante della televisione britannica di censurare il programma. La richiesta, scrive il tabloid domenicale Sunday Express, ha ricevuto l'appoggio di personalità politiche tra cui la conservatrice Ann Widdecombe, ex ministro degli Interni.