I PIU'CERCATI
Le reazioni al caso Costanzo
Vespa:"Sotto choc",Baudo "intelligente"
BRUNO VESPA
"Sono quasi sotto choc", dice Bruno Vespa commentando la notizia della chiusura del suo rivale televisivo. "Mi spiace moltissimo. Rispetto naturalmente le decisioni prese dagli altri. Ma non so nemmeno se sia giusto far scomparire una trasmissione che da 23 anni faceva parte del costume italiano. Spero che il Maurizio Costanzo Show ritorni e, comunque, temo una concorrenza molto dura da parte di Canale 5".
PIPPO BAUDO
"Ormai la televisione è abituata a queste chiusure epocali. Maurizio è molto intelligente. Ha capito che può cambiare orario e, siccome è una persona portata a rinnovarsi e a pensare a formule nuove, si è adattato alla nuova situazione. E' un atto di intelligenza da parte di Maurizio. Coprire altre fasce orarie significa prendere un altro tipo di pubblico. Certi spazi mattutini sono completamente abbandonati per un pubblico cosiddetto intelligente. Ora questo pubblico ha un suo degno rappresentante". Baudo condivide l'analisi di Costanzo della seconda serata che non c'è più: "Gli spettacoli di prima serata finiscono troppo tardi", dice Pippo. "La seconda serata diventa una notturna e si rischia di non trovare nemmeno il pubblico. Le grandi mutazioni televisive di questo periodo sono dovute anche a questo sforamento della prima serata, allungata oltremodo per pescare pubblico. Un allungamento del brodo che si vede bene perchè vanno in onda spettacoli che in un'ora e mezzo direbbero tutto. Parlo da storico sforatore, conducevo Fantastico fino a mezzanotte. Ma erano tempi e trasmissioni diverse".

PLATINETTE
"Non è pensabile che un personaggio come me, senza il Costanzo show, avrebbe avuto non dico diritto di parola ma neanche attenzione in televisione", dichiara Platinette, uno dei personaggi "inventati" televisivamente dal Costanzo Show. "Sapevo che c'era questa idea nell'aria", spiega Platinette, "il programma era molto cambiato negli ultimi tempi. Il vero problema di Costanzo è la noia verso se stesso, la voglia di non ripetere successi collaudati. Negli ultimi tempi, non a caso, ha fatto molte altre cose: ha scritto un film, ha composto una canzone per Bocelli, si è gettato nello spazio televisivo della mattina. Credo che abbia anche la consapevolezza di aver dato tanto su quel palco, di aver fatto vedere i cambiamenti del nostro Paese. E ora ha voglia di qualcosa di nuovo". Secondo Platinette, "Costanzo ha voglia di altre esperienze giornalistiche, anche più tranquille", dice, "non ha voglia dei posti in piedi che ci sono ormai in seconda serata. E poi devo dire che, malgrado non sia andato spesso come ospite di mattina, mi piace moltissimo l'atmosfera casalinga di quel programma, dove non si alza la voce. Forse è un po' più una trasmissione da casa di riposo ma credo rappresenti meglio lui e anche me".
PUPO
"Avere un impegno in meno non gli farà male. Potrà concentrarsi meglio e rinnovarsi", commenta Pupo, tra i personaggi presenti spesso nel talk-show di seconda serata di Maurizio Costanzo, quest'anno è anche ospite fisso a Buona domenica. "Mi spiace a livello nostalgico", dice il cantante, "ma credo che sia una scelta giusta. In prima e seconda serata la televisione ormai è quasi inguardabile, si è tolto dalla mischia". "Oltretutto", prosegue Pupo, "il Costanzo show è servito moltissimo a trovare nuovi talenti. Ma oggi è molto difficile in quegli spazi scovare persone credibili. Costanzo ha capito che è arrivato il momento di dedicarsi a nuove idee, non ha voglia di mollare, ha voglia forse di togliersi da una tv becera e di basso livello".

FELICE LIOY
"La decisione di Costanzo è saggia: dopo 25 anni, uscire proprio adesso in un momento comunque ancora di grande audience è stata una scelta giusta": dice il direttore generale di Upa, Utenti Pubblicità Associati. "Reggere a tre ordini di impegni (sera, mattina, e domenica)", continua Lioy, "poteva rivelarsi in breve tempo eccessivo e ripetitivo anche per un professionista del calibro di Maurizio Costanzo. Probabilmente lui stesso ne era consapevole. E poi, in certi momenti, un po' di rinnovamento e un po' di freschezza non guastano. Ovviamente sarà difficile sostituirlo, ma di certo Mediaset non sarà stata presa alla sprovvista, dunque deciderà per il meglio". Dal punto di vista degli investimenti pubblicitari, infine, secondo Lioy "è ancora presto per ipotizzare mutamenti sostanziali. Tutto dipenderà da chi verrà chiamato al posto di Costanzo. E noi ci auguriamo che sia un personaggio di grande appeal".
VITTORIO SGARBI
"Una scelta che gli fa onore, fisiologica. Siamo nel nuovo millennio, se finisce un'epoca e ne comincia una nuova è un bene", ammette Vittorio Sgarbi, uno dei volti diventati popolari sul palcoscenico del Costanzo Show. "Costanzo", dice Sgarbi, "ha smesso di ripetersi per naturale avanzamento del tempo, ha rinunciato alla routine reinventandosi di mattina. E credo sia un bene anche per lui perchè ha smesso di fare una cosa cui era legato troppo, sembrava ormai essere diventato come un prete che dice messa. Solo che lui non è un prete". Sgarbi si augura che "ora l'assenza dal palinsesto del Costanzo show determini spazi nuovi e una diversa articolazione dei programmi in seconda serata che non siano più vincolati intorno a lui".

Da parte sua Mediaset fa sapere che da gennaio Costanzo "aumenterà la sua presenza in diretta nella mattina di Canale 5 e assicurerà al pubblico nuovi contenuti e nuovi servizi". "La scelta", spiega Mediaset in una nota, "va nella direzione anticipata recentemente dal vicepresidente Pier Silvio Berlusconi di offrire una televisione sempre più calda, più orientata all'attualità e alla diretta. Il grande sforzo di produrre ogni giorno un nuovo spazio di televisione in diretta", conclude la nota, "ha portato Costanzo e Mediaset a decidere un'inevitabile sospensione del Maurizio Costanzo Show".
Mediaset ringrazia quindi Costanzo che "anche in questa occasione, come fu già per Buona Domenica, ha accettato di rimettersi in gioco con una nuova e impegnativa sfida".

