I PIU'CERCATI
"Vallesi potrebbe essere la Talpa"
Greco: "Sono un uomo Masai"
"Ormai sono abilitato a tutti gli effetti a diffondere la cultura Masai". Chiama a raccolta le sue emozioni, scavando dentro i suoi pensieri, Alessandro Greco, fra gli ultimi eliminati della Talpa. A Tgcom racconta di "aver vissuto un'esperienza affascinante segnata da prove molto dure, come quella di aver mangiato un occhio di un bue". Poi azzarda: "Io la talpa?. Non posso rivelarlo per regolamento, ma ho dei sospetti su Vallesi".

Alessandro Greco ormai lei ha piena cittadinanza nella repubblica Masai.
Decisamente. Ho trascorso due settimane nella capanna, mi sono sottoposto al rito masai della rasatura a zero per fugare i dubbi sul fatto che io fossi la talpa. La Gialappa's ha centrato in modo esilarante il mio percorso mediatico che è stato divertente.
La Gialappa's prende sempre di mira i personaggi più riusciti, e lei come ha detto anche la conduttrice Paola Perego è venuto fuori molto bene dal programma.
Mi fa piacere. Quelli della Gialappa's hanno estrapolato una mia frase: se nel gioco mi inc..." che era riferita però all'aspetto intellettivo dell'approccio alla prove e non alla difficoltà in se stessa. Mi sono divertito un sacco a rivedermi in questo contesto.
Perché così tante volte è stato il più sospettato di essere la Talpa?
Il mio primo errore è stato nella puntata del debutto quando ho aperto la busta e per lanciare un messaggio ai miei bambini ho guardato intensamente la telecamera facendo nascere dei sospetti. Poi probabilmente molti hanno pensato che fossi io per le capacità di tenere nel gioco un ruolo, recitare una parte cosa che non per tutti è facile.
Anche Beatrice glielo diceva: ti votano non per antipatia ma per stima.
Sì, lei mi consolava, mi tirava su di morale.
Questa esperienza cosa ha portato al vostro rapporto?
Sicuramente tanta complicità. Io e Beatrice viaggiamo nella vita mano nella mano, lasciando poi che ognuno di noi porti il suo personale contributo. Anche stavolta, nel gioco televisivo, è stato così.

Nella shamba sono nate anche delle forti simpatie, vedi Ludmilla e Franklin. C'è del tenero fra loro?
C'è sicuramente una bella energia, lui è arrivato libero e bello, come si dice, lei invece no. Sono questioni personali in cui non voglio intromettermi, certo ora è arrivata bambola Ramona che inizialmente aveva puntato Conte, che poi è uscito, e le dinamiche potrebbero cambiare. Sarà destabilizzante sotto quel profilo...
La prova più dura da superare.
Mangiare l'occhio di un bue è stato abominevole, però voglio sottolineare che ognuno di noi era libero di dire no. Le prove di ingresso, come appunto mangiare l'occhio, bere latte e sangue, fanno parte di una cultura a noi sconosciuta. E' evidente che i nostri gusti alimentari sono diversi dai loro.
La prima cosa che ha fatto appena uscito?
Sono tornato a casa, dormivano tutti. Mi sono messo sul divano e ho cominciato a osservare tutti gli angoli con una prospettiva nuova, era come se guardassi quegli ambienti a me così familiari per la prima volta. Poi i bambini hanno sentito che qualcuno era entrato in casa e allora si sono gettati al mio collo per recuperare tutte le manifestazioni di affetto che inevitabilmente sono venute a mancare quando sono stato in Kenya.
Chi sale e chi scende nel suo personale borsino dei concorrenti?
Devo dire Paolo Vallesi non scende però mi ha sorpreso, ho notato un atteggiamento diverso nei miei confronti. Lo conosco dall'89, credo che il suo comportamento possa essere la spia del fatto che sia proprio lui la Talpa.
Federico Pini
