ULTIMISSIMA 23:51

BEVE ACQUA, FINISCE IN OSPEDALE

- Salerno, torna incubo "Acquabomber"

Pubblicità

I PIU'CERCATI

21/3/2007

Uno, due, tre... Stalla!

Tra polemiche, risate e macchiette

Sei contadini dai soprannomi folkloristici, dodici "-ine", tre bisbetiche comari, un capo contadino (Pietro Taricone), un commentatore (Ciccio Valenti), una conduttrice (Barbara D'Urso) e un montepremi di 300 mila euro. Questi gli ingredienti di Uno, due, tre... Stalla, un reality atipico: più simpatia, più brio e, soprattutto, rivoluzionario dal punto di vista linguistico. Perché qui non esistono le abusate nomination, bensì le potature.

E, visto che la matematica non è un'opinione, va da sé che ad ogni contadino vengano assegnate due -ine che, sotto la sua guida dovranno sgobbare e imparare, rischiando di staccarsi le unghie acriliche rifatte con la french o di perdere tra le balle di fieno ciocche di extension.

Il primo a fare il suo debutto è Amedeo, 36 anni di Treviglio, provincia di Bergamo. Da subito mette in chiaro che il suo nome di battaglia è Artemio, citazione pozzettiana: Vi dice qualcosa quel filmone cult sulla vita agreste, Il ragazzo di Campagna? Ecco.
A lui vengono affibbiate Sabrina Marinangeli (che debutto nel piccolo schermo alla corte di Boncompagni e Ambra) e Francesca D'Auria (lotto-alle-ottina).

E' poi la volta di Serafino (altra citazione cinematografica: Adriano Celentano docet), un simpatico toscano inseparabile dal cappello di paglia perché, spiega "il cappello è necessario per non toccare con la testa le poppe della vacca quando  si munge". Marianna e Emanuela, gemelline-meterorine, saranno le sue allieve.

Finalmente spunta il "bonazzo" della situazione, Mauro Buzzo, ribattezzato Bastiano (perché è sempre un bastian contrario). Sembra il gemello cattivo di Bossari, un po' rude e molto macho. Fa colpo sull'adepta Rosaria Cannavò (paperettina e Cassanina) che, trovatasi a mezzo centimetro da lui, proclama un "Non ci indurre in tentazioni, ma liberaci dal male!". Evidentemente l'ormone va a mille. L'altra compagna di campagna è Elisa (ex schedina).

Dalla Basilicata con furore, spunta U' Muschen che, lasciato orfano il suo boa di quattro anni, si consola con Giulia Foliani (ex letterina) e Francesca de Rose (ex Miss Padania):

E' poi la volta del sardo Mauro Secci, in arte Orfei, perché ammestra e doma cavalli come nessuno, accoppiato alla bellissima Andrea Lehotska (Chiambrettina) e Alessandra Sorcinelli (mancata velina):

L'ultimo contadino proviene dall'altra isola: Giuseppe, soprannominato L'Avvocato, produce arance rosse di Sicilia, ma non essendoci nessuna rossa tra le -ine, si deve accontentare di due bionde: Nancy Comelli (Mikebongiornina e Bettarinina) e Dana Ferrara (modellina).

L'allegra brigata inizia subito a cimentarsi in prove ardue (poiché sostenute su tacchi a spillo di 12 cm) sotto l'occhio vigile delle tre comari-contadine: Maria da Padova, Maria Antonietta da Ladispoli e Immacolata da Napoli. Direttore d'orchestra il redivivo Pietro Taricone.

All'improvviso irrompe in studio il Faina: "Non sono un contadino, ma un artista di campagna perché sono full optional".
Il suo compito sarà insidiare le coppie. Detto, fatto: è lui a decidere i nomi dei primi due nominati (ops! potati) della settimana: Artemio e L'Avvocato. Le -ine non ci stanno e... inizia il walzer delle polemiche. Ma che reality sarebbe senza?

Per tutte le potenziali -ine d'Italia: the Faina wants you! Se siete all'inizio della vostra carriera nel mondo dello spettacolo e volete entrare a fare parte della squadra del Faina, inviate una vostra clip alla trasmissione.