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I PIU'CERCATI

5/4/2007

Marianna: "Gemella, vinci per me!"

Dopo 1,2,3... Stalla? Un musical

Parlare con Marianna Ferrera, la meteorina appena esclusa da Uno, Due, Tre... Stalla, significa ottenere quasi esclusivamente risposte al "noi". Un vezzo da plurale maiestatis? Affatto. Il rapporto che la lega con la gemella Manuela è tanto viscerale da impedirle di usare la prima persona singolare. La starlette bresciana ci parla delle sue nemiche "-ine", del futuro, di Lele Mora e di certe colleghe che hanno usato il corpo per fare carriera...

Domanda di rigore: come hai preso l'esclusione?
Me l'aspettavo, visto come stavano andando le cose. C'è stato da subito un accanimento nei confronti miei e di mia sorella: ci giudicavano le perfettine del gruppo e spesso si sono attaccate ad alibi come il fatto che ci facessimo molte docce o portassimo i tacchi per attaccarci. Avevano molti pregiudizi nei nostri confronti e, forse, nemmeno io mi sono sforzata troppo per farmi accettare.

Ma chi ce l'aveva con voi?
Soprattutto le donne. Certo è che io non me ne stavo zitta a incassare le critiche e mi sono sempre difesa.

 

Allora come mai quando sei uscita molte compagne ti hanno sussurato "speravamo uscisse tua sorella e non tu"?
Frase di circostanza. Di fatto ce l'avevano con entrambe.

Chi, in particolare?
Sabrina e Nancy. Non so il perché: non posso parlare di rivalità perché eravamo tutte belle. Certo è che la convivenza non è facile per nessuno e loro, che erano più adulte e astute di noi, hanno spesso usato carte sleali.

Nessuna amica?
Mi sono trovata molto bene con Iaia, forse perché siamo molto simili e, entrambe, ci siamo estraniate dal gruppo.

Senti già la mancanza di tua sorella?
Sì! Sono tornata a Brescia e non mi sono persa la striscia quotidiana pur di vederla. Penso e spero che possa vincere perché è più forte di me. E deve riscattare entrambe!

E la polemica di Busi in merito al vostro cachet di 300mila euro?
E' una bugia. La cifra è molto, ma molto inferiore.

Il tuo agente è Lele Mora, quindi non posso non chiederti che cosa pensi dell'affaire Vallettopoli.
Mi spiace per quello che è succeso, perché Lele si è sempre comportato benissimo con noi. Credo siano state dette tante cattiverie. Comunque noi con lui abbiamo avuto solo rapporti di lavoro, non di amicizia, e abbiamo fatto poche serate perché continuiamo a vivere a Brescia. Pensa che all'Hollywood saremo state due volte al massimo.

Come giudichi le tue colleghe che si sono vendute per fare carriera?
Sono scelte di vita, che non condanno ma non condivido. Trovo sbagliato usare il proprio corpo in quel modo. Comunque con nessuna delle ragazze che sono sfilate a Potenza abbiamo rapporti di amicizia, bensì di pura conoscenza.

Progetti per il futuro?
Vogliamo diventare attrici, magari di musical. Studiamo recitazione in una accademia di Brescia e presto inizierò un corso di canto. Inoltre, in passato, ho studiato danza moderna: voglio diventare un'artista completa. E poi siamo iscritte al primo anno della facoltà di Lettere e Filosofia, sempre nella nostra città.

E l'amore?
Sono single e alla ricerca del principe azzurro. Non amo le storie a distanza, quindi preferirei fosse di Brescia o zone limitrofe!

 

Rossella Martinelli