Ha acciuffato la vittoria all'ultimo Grande Fratello conquistando il pubblico anche con la sua schiettezza. La stessa con la quale, dalle colonne di Tgcom, accusa il mondo dello spettacolo di ghettizzare a priori chi esce da un reality e prova a volare più in alto. Lui, Milo Coretti, il rumore del ciak l'ha conquistato sul campo. Quello di calcio. Sarà infatti nel cast de L'allenatore nel pallone 2, sequel della pellicola cult degli anni Ottanta diretta da Sergio Martino. "Interpreto il ruolo di un calciatore, Burrai, che viene squalificato a metà campionato", rivela Milo.
Il film uscirà nelle sale nella prima settimana di gennaio. "Ho avuto la grande occasione di recitare al fianco di Lino Banfi (nel ruolo del mitico allenatore Oronzo Canà, ndr). Ci sono due scene in particolare che abbiamo girato insieme. E sa qual è la mia più grande soddisfazione? Lino mi ha fatto i complimenti davanti ad Amedeo Minghi". Minghi? "Sì, ha firmato la colonna sonora". Per cosa si è congratulato Banfi? "Ha apprezzato i miei tempi comici".
Milo scalpita, vuole mettere i puntini sulle i. "Chi esce da un reality è bollato come lebbroso. Ci sono molti pregiudizi nell'ambiente, anche per tutto quel gossip finto che ci divora. Martino, il regista, mi ha confessato che all'inizio era titubante nei miei confronti, proprio per questo motivo. Tanti colleghi di reality annunciano progetti, ma poi concretamente non realizzano niente. Per quanto mi riguarda sono contento di aver avuto importanti occasioni professionali".

Fra le quali anche due cortometraggi girati dai fratelli Vanzina. "A marzo ne verrà tratto un film. Ho recitato con Vincenzo Mattioli", puntualizza Milo, corteggiato a suo tempo, ci racconta, per partecipare all' Isola dei Famosi 5. "Sarebbe stata un'esperienza interessante, ma avevo un contratto di esclusiva con Mediaset".
"Vorrei togliermi qualche sassolino dalle scarpe al Costanzo Show". Da cosa si è sentito offeso? "Hanno detto: Milo è scomparso, è andato a fare i cappuccini. Mi spiace, non è così. E' stato un danno alla mia immagine, pensi che stavo per perdere un contratto per un noto marchio. Io non ho tette e c. da far vedere. Basta, ora voglio difendermi". Viene battuto il penultimo ciak, le riprese de L'allenatore nel pallone 2 sono state effettuate tra Viterbo, Tuscania e Milano.
L'occhio del Grande Fratello lo ha spiato per mesi a Cinecittà: ora la tv tornerà a farlo, ma in modo decisamente meno invasivo. "Reciterò in una fiction dei fratelli Vanzina. Potrebbe essere nel seguito di Piper o nella serie di Un Ciclone in famiglia".
Federico Pini