Tommaso Pompei dice addio a Wind
Al Cda le dimissioni dell'a.d.
Tommaso Pompei lascia Wind. La decisione era nell'aria da mesi e ora l'amministratore delegato ha deciso di di presentare le sue dimissioni dalla carica che ricopriva all'interno dell'azienda di telefonia fissa e mobile. La notizia è stata data al Consiglio di amministrazione straordinario della società ed è stata resa pubblica dalla stessa azienda. Luigi Gubitosi subentra come a.d. ad interim.

Sarà dunque l'attuale direttore finanziario a ricoprire il ruolo di amminsitratore delegato del gruppo, in attesa di trovare un candidato idoneo alla successione. Le dimissioni di Pompei, che valgono anche per il Cda, sono immediate e avranno decorrenza dal 15 ottobre.
"Lascio l'azienda che ho fondato nel 1997 in ottima salute e con una posizione di mercato invidiabile", ha commentato Pompei, secondo quanto riporta una nota della società emessa al termine del Cda. "E' stata un'esperienza straordinaria" ha aggiunto "che ho gestito in sintonia con gli azionisti che non hanno mai fatto mancare i mezzi finanziari necessari ad una fra le più brillanti affermazioni di un'azienda di telecomunicazioni al mondo. L'arrivo di un socio industriale, crea le condizioni perch‚ io lasci e mi orienti verso nuove sfide professionali. Vorrei cogliere questa occasione per ringraziare tutte le persone di Wind, senza le quali non avrei mai potuto cogliere i successi che tutto il settore riconosce a questa azienda".
Il presidente del Cda Naguib Sawiris, che l'11 agosto scorso è diventato azionista di maggioranza di Wind, ha commentato: "Le dimissioni del Dr Pompei da amministratore delegato di Wind giungono inattese e non previste. Voglio ringraziare a nome dell'Azienda il Dr. Pompei per lo straordinario lavoro svolto, che ha consentito a Wind di diventare in pochi anni uno tra i player di telecomunicazioni più rilevanti nel panorama europeo, operando in un mercato nel quale lo scenario competitivo è tra i più elevati al mondo e desidero esprimere i miei migliori auguri al dr. Pompei per i suoi futuri impegni".




