Pubblicità
meteo
30/3/2007

Telefonia, è accordo Telecom-Coop

Nasce CoopVoce, operatore virtuale

Coop e Telecom, dopo una trattativa lunga, serrata ed estenuante, hanno firmato l'accordo per la nascita del primo operatore mobile virtuale italiano che sarà contraddistinto dal marchio "CoopVoce". Un brand attraverso il quale sarà possibile acquistare presso tutti i centri Coop, oltre 1.300 su tutto il territorio nazionale, una carta Sim da inserire nel proprio cellulare.

Dalla creazione del primo operatore mobile virtuale italiano, Telecom Italia e Coop prevedono di raggiungere tra tre anni un milione di clienti e un giro d'affari di circa 200 milioni di euro.

"Il piano a tre anni prevede di raggiungere un milione di soci e pensiamo di arrivare intorno ai 200 milioni di giro d'affari", ha dichiarato il presidente di Coop Italia, Vincenzo Tassinari. "Ad aprile comincerà la sperimentazione, mentre entro l'estate avremo il lancio generale". L'intesa siglata con Telecom - ha spiegato - è riservata ai soli soci Coop (6,5 milioni), allargata "ai famigliari, fino al sesto livello".

Aldo Soldi, presidente dell'associazione nazionale delle cooperative di consumo, si è detto "soddisfatto" di questo accordo: "siamo certi che incontrerà il favore dei nostri soci".

"Siamo convinti - ha aggiunto l'a.d. di Telecom, Riccardo Ruggiero - che l'operazione avrà successo e che riusciremo a convincere più di un milione di clienti Coop ad aderire". Ruggiero ha poi spiegato che il rischio di cannibalizzazione tra gli abituali clienti (customer base) Tim e Coop è "bassissimo, quasi inesistente". "Vediamo molto valore aggiunto da questo accordo", ha detto.

Infine, sulle tariffe, Tassinari e Ruggiero si sono limitati ad affermare che la politica si baserà sui concetti di "semplicità, trasparenza e convenienza". "Siamo attenti - ha detto il presidente di Coop Italia - ad applicare una politica tariffaria coerente con la politica Coop. Cerchiamo poca promozionalità di vario tipo per fare una politica di prezzi più bassa".

Coop sarà quindi la prima a piantare la bandierina in questa impresa pionieristica, ma anche Poste Italiane sono sulla stessa via. L'a.d. Sarmi ha dato l'annuncio proprio qualche giorno fa, affermando che entreranno nel mercato della telefonia entro la fine dell'anno. Con obiettivi piuttosto ambiziosi: 2 milioni di clienti entro il prossimo quinquennio.

LA COOP GUARDA AL MONDO DELL'ENERGIA
La Coop non ha nessuna intenzione di fermarsi e dopo i farmaci e la telefonia Coop guarda già oltre, verso altri settori, energia in pole position. Sono in corso dei contatti con diversi interlocutori per un debutto anche nei carburanti, nel gas e nell'elettricità. Lo ha anticipato Soldi.

"Non possiamo limitarci a dare risposte solo ai bisogni alimentari", ha detto Soldi. "Dopo i farmaci, ora le tlc e se nel campo dell'energia sarà possibile rivolgerci a più operatori anche qui la voce dei nostri soci si farà sentire: stiamo esaminando sia il gas che l'energia elettrica e stiamo ragionando con alcuni interlocutori".
Anche per la distribuzione del carburante, "ci sono contatti in corso" ha detto Soldi. E un altro possibile filone è quello dei servizi bancari e assicurativi dove però, ha sottolineato, non partiamo da zero ma possiamo crescere". Coop infatti offre già alcuni servizi appoggiandosi a Unipol e Mps.