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28/4/2004

Frutta e verdura per depurarsi

I consigli del nutrizionista a Tgcom

Chi di noi non ha ceduto a qualche peccato di gola nel periodo pasquale? Dopo i pranzi in compagnia, le uova di cioccolato, la colomba e mille altre prelibatezze, è imperativo rimettersi un po' in carreggiata. Le temperature più miti ci ricordano che la stagione avanza e che tra poco il guardaroba estivo ci costringerà a un confronto... con la bilancia. Per questo Tgcom ha chiesto consiglio a un esperto, il professor Nicola Sorrentino, specialista in Scienze dell'alimentazione e dietetica, e docente di Igiene nutrizionale e crenoterapia presso la Scuola di specializzazione di idrologia medica dell'Università di Pavia.

Professor Sorrentino, come ci si può disintossicare dopo gli stravizi alimentari del periodo di Pasqua?
"La verdura e la frutta sono gli alimenti base per depurarsi e insieme per conservare l'energia, soprattutto nel periodo primaverile in cui il cambio di stagione ci fa sentire particolarmente affaticati. La verdura e la frutta contengono infatti acqua e fibre vegetali che puliscono l'intestino e regolano la digestione, e sono ricche di vitamine e sali che accentuano il potere disintossicante. Le verdure, soprattutto quelle a foglia verde, contengono poi un elemento prezioso, la clorofilla, vera linfa vitale. Per questo l'abitudine che molti hanno di scartare le foglie più esterne è un errore: le parti interne ci appaiono più tenere e sono di colore più chiaro, ma sono meno ricche di clorofilla. L'unica accortezza da utilizzare con le foglie esterne è lavarle con cura".

Quel è il miglior metodo di cottura per le verdure?
"La cottura ideale è al vapore e nel forno a microonde, ma se si sceglie la bollitura, bisogna avere l'accortezza di non buttare l'acqua di cottura: molte sostanze contenute nella verdura sono infatti passate nell'acqua, che si può utilizzare per farne dei consommè o delle minestre mineralizzate (ad esempio, aggiungendo altre verdure può servire nel minestrone o per cuocere un risotto)".

Qualche consiglio per scegliere la frutta?
"La frutta di stagione è tutta salutare, me è bene preferire quella di casa nostra e non quella proveniete da paesi lontani perché i tempi di trasporto le fanno perdere freschezza".

Come fare per mantenersi energici oltre che recuperare la forma?
"Un'ottima fonte di energia sono i legumi freschi: piselli, fave e fagioli. Bene anche ceci, lenticchie, crescione ed erba medica per le loro proprietà nutrienti. E' bene abituarsi a utilizzare anche i germogli che hanno un elevato potere disintossicante. Si trovano dal fruttivendolo, come radichette, semi generativi e piantine, da consumare da soli o mescolati alle altre verdure".

E per finire, ci consigli un regime alimentare disintossicante di una settimana
"Per far riprendere fiato a stomaco, intestino, fegato, reni e smaltire tossine, occorre evitare gli alimenti che appesantiscono, anche senza rinunciare alle gioie della tavola. Per cui per sette giorni eliminiamo alcol e grassi animali: burro, pancetta, panna, salumi, fritti. Rinunciamo anche a formaggi, uova e carni. 
Diciamo sì invece al pesce e allo yogurt magro, che dà il giusto apporto di calcio, e sì anche a pane e pasta, meglio se integrali, che forniscono gli zuccheri complessi. Per condire vanno bene 4 cucchiaini al giorno  di olio extravergine di oliva crudo. Abbinare poi un'attività fisica: chi fa sport abitualmente continui la sua attività consueta: gli altri ci concedano almeno una passeggiata di mezz'ora al giorno. Il regime deve durare sette giorni, nei quali ci si disintossica e si perde circa una taglia. Chi è in buona salute può seguirlo senz'altro, mentre chi ha qualche problema fisico chieda prima consiglio al medico curante. Al termine della settimana si riprende l'alimentazione consueta".

 

Raffaella Martinotti