I PIU'CERCATI
Maschio, il nuovo sesso debole
Accade in 7 coppie su dieci
C'era una volta il maschio. Quello che portava i pantaloni per intendersi, il sesso forte, a cui far riferimento nei momenti più difficili. Acqua passata. Oggi in sette coppie su dieci è la donna a guidare la coppia. Dal matrimonio alla carriera, dai piccoli grandi problemi quotidiani alle decisioni difficili della vita, è lei a mantenere gli equilibri e a gestire il menage familiare. E' il quadro che emerge da una ricerca pubblicata dalla rivista Riza Psicosomatica.

Volontà e tenacia sono caratteristiche tutte femminili mentre il maschio si rivela essere il nuovo sesso debole. I momenti in cui, a differenza di lei, lui crolla o fugge sono diversi, dalle piccole difficoltà quotidiane ai problemi di salute, dalla routine di ogni giorno, agli inconvenienti sul lavoro ai rapporti coi figli. Dei 986 italiani tra i 20 e i 55 anni intervistati da Riza, ben il 74% delle donne si ritiene il "sesso forte", contro un 46% di uomini convinti di portare ancora loro i pantaloni.
Tutti, comunque, uomini e donne, sono concordi sul fatto che l'ambito in cui è necessaria la maggiore dose di forza di volontà è quello del matrimonio e della convivenza. Molto più della carriera e del lavoro, degli investimenti e degli acquisti importanti, della cura della propria forma fisica. Sono le piccole difficoltà quotidiane, la routine di ogni giorno, i problemi di salute, l'incapacità di lasciare il partner, le insoddisfazioni sul lavoro di uno dei due a mettere in crisi la coppia e a scoraggiarla.

Quattro le figure psicologiche femminili e maschili all'interno della coppia emerse dalla ricerca. Il martire (31%): dai tratti sempre più maschili, per lui la forza di volontà è soprattutto la capacità di sopportare tutto come un punching ball. Affrontare stoicamente ogni avversità, considerata giusta e inevitabile, diventa il vero tratto distintivo del suo carattere. La competitiva (28%): figura essenzialmente femminile. Incapace di perdere, per lei tutto diventa una sfida da vincere a tutti i costi, per dimostrare a tutti coloro che gli stanno intorno, come fossero il suo pubblico, la sua ferrea determinazione. La convivenza e l'interazione con lei risulta alquanto difficile. E la forza di volontà si confonde con il semplice "io voglio" dell'inguaribile egoista. Il calcolatore (23%): figura tanto femminile quanto maschile. La sua vita è votata all'impegno e alla costanza, il suo calendario una sequenza infinita di obiettivi da spuntare. Non perde mai di vista scopi e tornaconti, dal momento che un colpo di testa o una sbavatura imprevista possono essere fatali, incrinando l'intera immagine che ha di sè. La lady di ferro (18%): femmina. Più dura degli uomini, esercita la sua forza di volontà per dimostrare lo spessore della sua corazza, senza mai mettere in discussione la sua femminilità. Più che gli obiettivi, quello che conta è apparire inossidabile. Mai una lacrima, mai un momento di debolezza, la lady di ferro cerca di nascondere il più possibile ogni insicurezza. Salvo poi ritrovarsi attorno ai 40 anni sola e disperata.
La ricetta per migliorare, soprattutto all'interno della coppia la propria forza di volontà, non siste, ma Riza Psicosomatica ha stilato un decalogo di dieci semplici cose da fare ogni giorno per "allenarsi": alzarsi presto al mattino, dedicare dieci minuti alla forma fisica, rinunciare a un caffè e alle sigarette di troppo, spegnere il telefonino per qualche ora, leggere almeno qualche pagina di un libro, riordinare la scrivania, fare una telefonata a un parente lontano, resistere ai pettegolezzi, rispondere a tono a un superiore, spegnere la tv durante la cena.
