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I PIU'CERCATI

4/8/2005

Manager, connessi anche in ferie

Il 77% non rinuncia al telefonino

Rinunciano a maschera e boccaglio, al telo mare e persino al materassino per rilassarsi cullati dalle onde in riva al mare, ma al telefonino no. A quello non rinunciano neppure in vacanza. Sono i manager europei che, secondo un'inchiesta europea, rimangono "collegati" con l'ufficio anche dal bagnasciuga, preferibilmente tramite telefonino.

L'indagine, la quattordicesima edizione dell'UPS Europe Business Monitor condotta su un campione di quasi 1500 dirigenti di 15.000 aziende europee dalla società di ricerche di mercato Taylor Nelson & Sofres, rivela infatti che anche se troppe e-mail e telefonini che squillano sono considerati una tortura al lavoro, i dirigenti d'azienda di tutta Europa non rinunciano a utilizzarli per tenersi in contatto con l'ufficio neanche quando sono in ferie.
La palma d'oro tra i fanatici del cellulare spetta ai belgi (87%), seguiti da italiani (86%) e spagnoli (85%). In generale comunque ben il 77% degli intervistati dichiara di preferire il telefonino come mezzo per restare in contatto con l'ufficio, mentre il 48% utilizza le e-mail e il 17% usa il telefono normale.
I "meno raggiungibili" almeno in vacanza sono invece gli inglesi, ben il 15% stacca tutto e manda anche il lavoro in vacanza.

Ma la società di ricerche ha interpellato i top manager delle principali aziende europee anche sulle tecnologia che risultano più fastidiose durante il lavoro. Emerge che 6 manager europei su 10 (57%) si sentono tormentati dall'eccessivo numero di e-mail che ricevono durante il lavoro.I più scontenti sono proprio gli inglesi (66%), seguiti da belgi (64%), tedeschi e olandesi (61% pari merito). Solo quarti gli italiani con il 54%.
Tra le forme di comunicazione più invasive e gli inconvenienti più fastidiosi, dall'indagine emerge, a sorpresa, che i telefoni cellulari si piazzano solo al quinto posto (17%) dopo lo spamming (35%), il crash dei computer (27%) e la connessione ad Internet troppo lenta (23%). Tra i manager europei più tormentati dal cellulare che squilla incessantemente non potevano non esserci gli italiani (24% degli intervistati), seguiti da belgi, tedeschi e spagnoli (19% pari merito).
La velocità di connessione ad Internet troppo bassa è invece un problema molto sentito dai manager tedeschi (35%), spagnoli (26%) e
belgi (24%), mentre solo il 18% dei manager italiani intervistati ha indicato come problema la bassa velocità di connessione; poco diverse
le percentuali di inglesi (17%) e francesi (16%).

La ricerca contiene infine anche una domanda maliziosa: se vincesse alla lotteria, cosa ne sarebbe del suo lavoro? Le risposte lasciano intendere che non per tutti "lavorare stanca". Se infatti il 36%n degli inglesi smetterebbe di lavorare, come un buon 18% degli italiani che mollerebbe tutto. Tedeschi e belgi sembrano proprio votati alla causa lavoro, solo il 10% attaccherebbe il famoso cappello al chiodo, per il 67% non cambierebbe semplicemente nulla. Stranamente la proposta intermedia, quella di fare lo stesso lavoro per meno ore, non scalda i cuori dei manager europei, tranne olandesi e belgi.