I PIU'CERCATI
Fast food: grassa anche l’insalata
Per gli esperti è peggio dei panini
Sembrava una buona soluzione per consumare un pasto leggero e più sano del classico hamburger con le patatine: che cosa c’è di meglio di una gustosa insalata per “risparmiare” sulla conta quotidiana delle calorie? Eppure, le insidie si annidano anche tra le innocenti verdure di un bel mix vegetariano. In Gran Bretagna un'indagine condotta dalla rivista dell'associazione dei consumatori “Which?” ha scoperto che in alcune delle insalate in vendita nelle maggiori catene di ristoranti fast food, alcune insalate contengono più sale e sono più grasse dei panini.

L’associazione del Regno Unito ha esaminato le insalate in vendita da McDonalds, Burger King o Kentucky Fried Chicken (KFC) e Pizza Hut. Il risultato è stato che 17 dei 20 prodotti analizzati hanno presentato elevatissimi quantitativi di sale o di grassi saturi o addirittura di entrambi. In particolare nella Zinger Crunch Salad di KFC, sono stati rilevati 0,9 grammi di sale e 7,7 gr. di grassi per ogni etto di peso. La Caesar Salad con pollo croccante di McDonald's è risultata contenere 1,2 gr. di sale e 7,5 gr. di grassi ogni 100 grammi di peso, mentre la Caesar salad con pollo alla piastra dello stesso fast food ha evidenziato la presenza di 0.9 gr. di sale per etto, anche se il quantitativo di grassi è risultato relativamente basso, con 4,4 grammi ogni 100 grammi. Tutte e tre le insalate, ad ogni modo, avevano un quantitativo di sale maggiore di un Big Mac accompagnato da un pacchetto medio di patatine fritte (0.8gr/100 gr.).
In media, i cibi dei fast food esaminati da “Which?” contenevano 240 calorie per ettogrammo, ovvero un apporto calorico doppio rispetto a quello di un pasto cucinato a casa. La rivista ha anche messo in evidenza una certa quantità di imprecisioni nelle informazioni nutrizionali offerte dai siti web di McDonald's, Burger King e KFC: secondo il sito di McDonald's, il Big Mac ed un pacchetto medio di patatine fritte contengono 786 calorie, mentre le analisi di laboratorio ne hanno rilevate 900. Il panino Whopper di Burger King accompagnato da patatine fritte contiene 19 grammi di grassi saturi, anziché i 13 rivendicati; la reale quantità di grassi saturi nella Zinger crunchy salad di KFC è tripla rispetto a quella indicata dalla società.
Ma non finisce qui: i ricercatori hanno anche passato al setaccio gli ingredienti delle pietanze. E ancora una volta sono dolenti note: le patatine di Burger King sono risultate composte solo per l'86% da patate, con un restante 14% costituito da altri 11 ingredienti, fra i quali oli vegetali parzialmente idrogenati, farina di riso, destrosio, sale e sciroppo di mais. Il pollo alla piastra di McDonalds contiene altri 19 ingredienti ed il formaggio cheddar utilizzato da entrambe le catene di fast food presenta tracce di polifosfati, acido sorbico e additivi vari. A parte tutto, la quasi totalità dei prodotti dei fast food testati contenevano molto sale, afferma ancora il rapporto pubblicato su “Which?”, e una quantità eccessiva di questo condimento è nociva per la salute.
