I PIU'CERCATI
GB: Sexy gadget anche nei bar
Distributori anche dal parrucchiere
Se la vendita di vibratori nelle farmacie pubbliche romane ha suscitato scandalo e polemiche, quanto succede nel Regno Unito potrebbe provocare vere e proprie sommosse di protesta se arrivasse anche in Italia. Nei bar e nei locali notturni dell'ormai non più pudica terra della regina mini vibratori, liquidi lubrificanti, stimolanti e oggetti di gomma vari per aumentare il piacere si vendono in distributori pubblici simili a quelli delle sigarette e dei preservativi.

Le macchinette che vendono i gadget del sesso si trovano nell'anticamera dei bagni ma anche negli angoli dei locali e ormai fanno la concorrenza a quelle che vendono profilattici e alle più caste macchine venditrici di sigarette.
A Londra, Manchester e Newcastle, dice il Guardian, le macchinette fucsia della casa Tabooboo stanno spuntando come funghi, persino in qualche salone di parrucchiere. Un gadget costa in media 5 sterline, circa 7,5 euro.
Il primo a lanciarsi nel nuovo mercato è stato l'Alphabet Bar di Londra. Il manager Geoff Todd dice che oggi ci sono acquirenti ogni giorno: "Alcuni la usano perchè è comoda, nel bar; altri, perchè si sentono imbarazzati a entrare in un sex shop; altri ancora, per fare scherzi o un regalo piccante. E' un grande successo".
Alan Lucas, direttore di Tabooboo, ha detto che i prossimi mercati sono Usa e Italia: "E' una sfida a quello che la gente pensa sui giocattoli sessuali. Si vende di tutto, e allora perchè non i giocattoli sessuali? L'idea è che la gente non vuole andare a comprare le cose al bancone. Entrano in una scatola due-tre volte quella di un pacchetto di sigarette. Vendiamo mini vibratori potenti come quelli normali, ma l'oggetto di maggior successo èun anello vibrante che gli uomini 'indossano'".
