Battisti, De Andrè e Vasco. Per il tradizionale falò di Ferragosto sei giovani su dieci quest'estate scelgono scelgono la chitarra e i cori in spiaggia sulle note dei più celebri autori italiani. Cambiano i tempi, le località di moda e i passatempi da fare in vacanza, ma alcuni punti rimangono ben saldi: il rito del falo, con tanto di chitarra e canzoni attorno al fuoco, che resiste a dispetto delle mode e dei nuovi divertimenti 'trendy' come l'iPod. E' quanto emerge da un'indagine di marketing promossa da Tivoli Radio Watch, il primo osservatorio internazionale sul mondo della radio, sui suoi protagonisti e sugli ascoltatori, che ha coinvolto 200 ragazzi italiani, maschi e femmine, tra i 17 e i 22 anni.

Protagonista, dunque, torna ad essere la chitarra (considerata irrinunciabile dal 59% dei giovani intervistati), che per una notte sembra togliere il trono all'ormai onnipresente I-pod. Altro elemento immancabile è il ballo sia che venga organizzato anche all'ultimo minuto in modo spontaneo, magari riprendendo un tormentone estivo, sia che ad organizzarsi, trasformandosi in vere discoteche, siano i lidi che durante il giorno ospitano le famigliole in vacanza.
E nella hit parade dei falò, restano in testa i grandi classici italiani: ad essere incoronato re dell'estate è un intramontabile delle canzoni da falò, Lucio Battisti. Malgrado sia un simbolo della generazione dei loro genitori, resiste incontrastato con brani come 'La canzone del sole','Un'avventura' e 'Dieci ragazze'. Ma ad essere conosciutissimi sono anche i cosiddetti impegnati, a partire da Fabrizio De Andrè, di cui il 67% conosce perfettamente la maggior parte delle canzoni ('Boccadirosa' e 'La guerra di Piero'). Al terzo posto Vasco (di cui ben il 63% conosce perfettamente tutte le canzoni, e soprattutto le classiche, come 'Alba Chiara'), seguito da Lucio Dalla, e anche per lui, in perfetto trend nostalgico, le più conosciute sono le canzoni storiche, come 'L'anno che verra' o 'Se io fossi un angelo'.
Entrato a pieno titolo nelle canzoni da spiaggia Eros Ramazzotti, mentre resistono gli intramontabili Gianni Morandi, con canzoni come 'C'era un ragazzo', e Adriano Celentano con classici come 'Azzurro'. Chiude la classifica Zucchero, con il 39% degli intervistati che conoscono i suoi testi, soprattutto quelli che hanno segnato il suo successo all'inizio della carriera.