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15/2/2008

Coppia, al bando i luoghi comuni

E la donna è il sesso forte

La bellezza è Il "chiodo fisso" degli uomini in fatto di donne? Una bufala. E non è nemmeno vero che le donne vogliono un partner soprattutto ricco e potente. Insomma tutto da rifare. Nell'arte della seduzione e del corteggiamento è un susseguirsi di smentite e confutazioni. Bando ai luoghi comuni quindi. L'attrazione tra i due sessi segue leggi proprie e per nulla classificabili. Almeno stando alle recenti ricerche sull'argomento.

"Non è vero che l'uomo sceglie la partner soprattutto in base alla gradevolezza dell'aspetto fisico, e la donna invece antepone lo status sociale alle altre considerazioni". Salta, secondo alcuni psicologi statunitensi della Northwestern University, l'ennesimo luogo comune della tradizione popolare, "per la verità suffragato per decenni dalle conclusioni di alcuni studi scientifici", rilevano gli autori della nuova ricerca, pubblicata sul Journal of Personality and Social Psychology.

Secoli di letteratura, e decenni di pubblicità, cinema e televisione da cancellare quindi? Non del tutto, anche prché leggendo le cronache 'rosa' di sempre, Il luogo comune sembra ancora ben radicato, con modelle e starlette il più delle volte a braccetto di uomini politici e magnati della finanza.
Ciononostante, gli psicologi Usa ribadiscono: "Gli uomini non si focalizzano solo sulla bellezza della loro aspirante preda, né le donne sulla posizione sociale". O lo fanno all'inizio per poi cambiare rotta e virare su altre priorità. La ricerca si basa sui dati raccolti nel corso di un mese su un campione di persone di cui è stata registrata la vita affettiva. Compresi giudizi e impressioni prima e dopo incontri di speed-dating, gli appuntamenti organizzati tra gruppi di persone in cerca dell'anima gemella.

"I tradizionali stereotipi", rivelano sulla rivista scientifica gli autori dello studio, "hanno una qualche valenza solo all'inizio, perché è vero che gli uomini vengono maggiormente attratti dalla prestanza fisica, e le donne dallo status sociale. Ma alla fine", aggiungono ecumenicamente, "aspetto e posizione sociale contano per entrambi allo stesso modo". L'indagine degli psicologi non finisce qui però. Secondo gli autori le risposte del campione osservato non sono le stesse "quando si teorizza sul partner ideale, rispetto a quando ci si trova di fronte la possibile altra metà del cielo".
Le risposte date da uomini e donne in alcuni questionari, e quelle manifestate nel corso degli speed-dating, infatti "non sono coerenti". Insomma, "quello che gli uomini e le donne dicono non è poi quello che fanno". Un comportamento che, assicurano gli psicologi, "di fatto contribuisce a radicare nella cultura e nella società lo stereotipo dell'uomo affascinato dalla bellezza e della donna conquistata dal potere".
A svelare la contraddizione, sostengono i ricercatori, è proprio lo strumento dello speed-dating. "Se nei questionari un uomo ha dichiarato di venir principalmente attratto dall'aspetto fisico, allora", dicono, "ci aspettiamo che alla prova dei fatti si comporti coerentemente. Ma così non è né per lui né per lei", concludono.

A confermare un inversione di rotta per quanto riguarda aspettative e giudizi reciproci tra i sessi è anche un sondaggio di opinione su scala nazionale realizzato da Telesurvey, secondo il quale verrebbe smentito un altro tra i luoghi comuni più radicati: la maggioranza degli italiani ritiene infatti che quello femminile sia il vero sesso forte. Alla domanda "qual è il sesso più forte", il 43% del campione intervistato (96 maschi e 104 femmine) ha risposto il sesso femminile e il 22% quello maschile. Mentre per il 34% dipende dalle situazioni. Nonostante ciò, un'alta percentuale di intervistati (il 72%) ritiene che la società sia ancora maschilista. Il 27%, invece, la considera più paritaria.

Agli intervistati sono state elencate delle caratteristiche rilevanti, come coraggio, intelligenza e indipendenza, chiedendo, per ciascuna di esse, se appartenga di più all'uomo o alla donna o ad entrambi i sessi in egualemisura. "Dalle riposte è emersa la figura di una donna considerata rispetto all'uomo più forte, determinata e capace di affrontare gli imprevisti", commenta Gianni Bozzeda, presidente e amministratore delegato di Telesurvey. Agli uomini, però, sono riconosciute come prevalenti delle qualità non indifferenti, tra queste la capacità di fare squadra, di ricoprire ruoli di prestigio e di ottenere stipendi elevati. Le donne, quindi, pur essendo considerate il nuovo sesso forte, non riescono ancora ad affermarsi in una società che appare maschilista e che riserva i posti di potere e ben retribuiti in via prioritaria ai maschietti". Secondo la maggioranza del campione appartengono più alle donne le seguenti caratteristiche: capacità di sedurre (attribuita dal 75% degli intervistati alla donna e dal 7% all'uomo); affettività (62% donna e 42% uomo); creativita' (47% donna e 22% uomo). Per il campione l'ex sesso debole è anche più capace di affrontare gli imprevisti (45% contro 24%), piu' determinato (39% contro 26%) e più intelligente (28% contro 11%). Al maschio si attribuiscono soprattutto alcune caratteristiche: saper ottenere stipendi più alti (88% contro il 2%), capacità di fare squadra (65% contro 12%), di coprire incarichi di potere (48% contro 9%) e di avere costanza nel lavoro (34% contro 19%). Alcune caratteristiche, infine, appartengono ad entrambi i sessi per un'alta percentuale del campione: intelligenza (per il 61%), valori etici (54%), indipendenza (46%) e coraggio (35%).