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23/9/2008

La cronaca che fa ridere

Le “funny news” da tutto il mondo

Si dice che la realtà superi di gran lunga la fantasia. Ed è proprio così, almeno a leggere la cronaca. C’è un uomo che non magia da sei anni, ma gode ottima salute, un altro capace di calcolare complesse radici di numeri battendo in velocità il computer, una signora che  ha vissuto ben 55 anni con una matita conficcata nella testa, oppure c'è la donna che sbaglia a prendere l’autobus e impiega 25 anni a tornare a casa, per non parlare del non vedente che si trova a ricevere una multa... per eccesso di velocità. 

Queste piccole perle di umorismo, raccolte ai quattro angoli del mondo, sono riportate dal mensile “Focus”, che sintetizza le storie più curiose contenute nel secondo libro “Funny News" (Reality Book) di Gerardo Picardo, una sorta di antologia dell'assurdo realmente accaduto, spulciando i fatti del 2007.  Ecco le storie più divertenti.

In Belgio, una candidata al Senato ha promesso, in caso di elezione, fino a 40mila rapporti orali. L’autrice di questa provocazione è Tania Derveaux, del partito Nee, "Movimento di protesta imparziale che intendeva rispondere in questo modo alla promessa di 400mila posti di lavoro fatta da una lista rivale. Per godere del beneficio (con profilattico), gli elettori dovevano prenotarsi sul sito della candidata, che aveva previsto di impiegare 500 giorni per mantenere la promessa. Alla fine questa vera e propria maratona non c’è stata, visto che la candidata non è entrata nella rosa degli eletti.
Arriva da Londra, invece la notizia di un uomo che non assume da sei anni alcun cibo solido, ma che conserva una forma perfetta. Il 58enne Michael Werner, infatti, beve solo caffé, succhi di frutta o acqua da quando aveva 52 anni e gode di ottima salute. Laureato in chimica, dice: “Lo faccio per amore del mio corpo”.

A Narathinwat, in Thailandia, la settantaseienne Jaeyaena Beurraheng detiene il record di tempo impiegato per tornare a casa con l’autobus: ben 25 anni. L’anziana, che parla solo malese, nel 1982, di ritorno dalla Malaysia, era salita su un bus convinta che arrivasse a Narathinwat, sua provincia di origine situata nel sud della Thailandia dove si parla appunto malese. Per un errore si è trovata invece a nord di Bangkok. Di peregrinazione in peregrinazione, ha vissuto per cinque anni da vagabonda, finché, nel 1987 è stata portata in un centro di accoglienza. Quando è riuscita a raccontare la sua storia, è stata finalmente riportata a casa sua.

Un’altra epopea è toccata alla cittadina tedesca di Berlino: la donna ha scoperto, dopo ben 55 anni di sofferenza, che il suo continuo mal di testa e le emorragie dal naso di cui soffriva erano dovute a una matita che le si era conficcata nella testa in occasione di una caduta. La donna, Margret Wegner, ora sta bene: dopo che un intervento chirurgico ha rimosso la matita lunga 8 cm che le trafiggeva il capo. Ad onor di cronaca bisogna dire che la punta è stata lasciata dove si trovava. E sempre per restare in tema di cervelli, anzi di cervelloni, vale per tutti la storia del francese Alexis Lemaire, più veloce di un computer nel calcolare la radice tredicesima, cioè il numero che, moltiplicato per se stesso 13 volte dà quel risultato, di un numero composto da 200 cifre. Alexis ha impiegato 70,21 secondi, il pc poco di più.

L’ultima trovata per costringere gli abbonati morosi a pagare i loro debiti viene dal Brasile, per l’esattezza da Rio de Janeiro. Qui non pagare la bolletta può significare vedere la propria casa invasa dai liquami ogni volta che si tira lo sciacquone. E' l'idea della Cedae, che grazie ad un particolare dispositivo, inverte il flusso delle fognature contro i debitori al di sopra dei 20 mila reais (8.200 euro). Un altro genere di flusso, invece, ha fatto trasecolare gli auotomobilisti austriaci che hanno visto invade l’autostrada M1 Budapest-Vienna da circa 5mila coniglietti, bloccandola per ore. Colpa di un incidente tra due camion, uno dei quali trasportava migliaia di animali. Poliziotti e pompieri, aiutati dai camionisti, sono riusciti a recuperare 4.400 bestiole, mentre 500 sono morte sulla strada e un altro centinaio è riuscita a riguadagnare la libertà.

E sempre dalle strade, stavolta spagnole, arriva la storia di Antonio, un 42enne paralizzato al 95%. I poliziotto di Naron l'hanno fermato in autostrada per aver percorso alcuni chilometri su un “veicolo non omologato”. L’uomo viaggiava su una barella motorizzata, controllata con la bocca: Antonio, degente in un centro di Sampedro de
Leixa, era uscito come al solito a fare una passeggiata, ma aveva sbagliato direzione, trovandosi in autostrada. Sempre in Spagna, stavolta a Barcellona, un non vedente è stato invece multato per eccesso di velocità mentre sfrecciava a 154 km/h alla guida di un veicolo. Il protagonista, Domingo Merino, cieco dal 1996 a seguito di un incidente stradale, si è giustificato davanti ai giudici dicendo che era stato colto da nostalgia per la guida: così ha chiesto alla moglie di lasciarlo guidare su un lungo rettilineo che ricordava. La donna gli indicava a voce quando sterzare.