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9/12/2009

Milano, Ville Lumière, accende LED

Festival Internazionale della Luce

Edizione Festival Internazionale della Luce - Led Light Exhibition Design
I Edizione Milano 6 dicembre 2009 - 10 gennaio 2010
 
Un palcoscenico di luce a cielo aperto,  85 chilometri di luminarie in stile Liberty che rievocano l’Expo del 1906. È “Led Light Exhibition Design”, il Festival della luce promosso dall’assessorato all’Arredo, Decoro urbano e  Verde del Comune di Milano con il patrocinio di Expo 2015 e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Giovani talenti delle più importanti Scuole e Accademie della metropoli, creativi emergenti e i grandi designer più affermati della scena contemporanea: Mario Nanni (I), Fabio Novembre (I), Paolo Rizzatto (I), Michele De Lucchi (I), Italo Rota (I), Gilbert Moity (F), Alain Guilhot (F), Akari-Lisa Ishii (JAP), Carole Ferreri (F), Patricia Urquiola (ES), Paul Cocksedge (UK) trasformano la città in un palcoscenico di luce a cielo aperto attraverso installazioni scenografiche di design, video proiezioni, allestimenti luminosi d’ arte contemporanea. E l’intera metropoli si accende per ospitare il Festival, illuminando, dal centro alla periferia, le vie della città, i viali alberati, le piazze, i monumenti storici.

Sabato 5 dicembre a dare il via via in anteprima alla prima accensione in piazza Duca d’Aosta della Stazione Centrale, in festa per l'avvio dell' Alta Velocità, il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, con il Sindaco Letizia Moratti, il Presidente della Regione Roberto Formigoni e l' assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo.

Duomo di Milano, foto di Gianni Marussi

Domenica 6 dicembre l'inaugurazione ufficiale è cominciata a Piazza Fontana con: Un viaggio nel Tram di Luce, su una storica vettura del 1928, poi in Piazza Duomo con il lancio nel cielo di 500 lanterne, a simbolaggiare la pace, la speranza e l’amore, e il Duomo, come un grande cuore che illumina idealmente la città e dall’interno rivela lo splendore delle sue vetrate, con un progetto firmato dai light designer Castagna&Ravelli in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo. In piazza l'accensione dell' Albero di luce, l’abete naturale di luce, oltre 50 metri di altezza, il più alto al mondo, illuminato da centomila lampadine a basso consumo energetico. Fiori luminosi trasformano Piazzetta Reale in un prato verde di luce.

Un progetto che coniuga tecnologia, design, sostenibilità ambientale e risparmio energetico, tutti temi che stanno molto a cuore alla nostra città. Allestimenti luminosi d’arte contemporanea, video proiezioni, installazioni scenografiche di design, come nelle light cities europee, promuovono l’immagine di Milano nel mondo. Una città attenta alla cultura e al progresso sostenibile. Si tratta di un progetto inedito che coinvolge i più grandi nomi del design, gli studenti delle più prestigiose scuole del settore e l’eccellenza del mondo produttivo. Un’iniziativa come questa in questo momento non ha altri paragoni in Europa, è il primo festival a cui partecipano architetti da tutto il mondo e gli allievi delle nostre accademie. Possiamo offrire questa bella festa di luci ai milanesi perché siamo stati capaci di risparmiare e abbiamo avuto tanti sponsor disposti ad aiutarci. Milano è più forte della crisi, e dimostra di saper reagire. Ogni giorno parlo con tante persone della nostra città che vivono sole, e credo che nel periodo delle feste questa solitudine si faccia sentire ancora più forte, per cui tutto ciò che può fare allegria come questa iniziativa va sollecitata", ha dichiarato il Sindaco Letizia Moratti che si è recata poi in Galleria Vittorio Emanuele per dar luce in un abbraccio con il Ministro della Difesa Ignazio La Russa a  Kiss di Paul Cocksedge. L’antica tradizione europea del bacio sotto il vischio diventa un’installazione luminosa e un’azione benefica. Il Sindaco Letizia Moratti sulla pedana d’onore bacia un bambino: toccando le foglie del vischio, il bacio crea un contatto elettrico che aziona l’accensione della volta. Ad ogni bacio corrisponde un euro in beneficienza a favore dell’associazione umanitaria Cesvi. Un contatore automatico registrerà ogni bacio con l’obiettivo di raggiungere a gennaio 100 mila baci per contribuire a salvare dalla fame 16 mila bambini in Uganda.

A pochi passi c’è il totem dove votare una delle 32 opere del concorso di luci.

Si illumina sucessivamente  Piazza Scala con  la Luce della Musica di Mario Nanni. Spettacolo di luci e suoni. Il teatro dell’opera più famoso del mondo diventa un palcoscenico urbano su cui la luce racconta l’architettura, la svela e la trasforma. Una proiezione di 24 minuti che trasforma la Scala in libreria o cielo sorvolato da uccelli e sagome danzanti, a rendere omaggio alla Carmen di Bizet.

Contemporaneamente l’accensione delle opere e dell’intera metropoli. Una mappa dettagliata sul percorso di luce guiderà lo spettatore nella visita delle installazioni del Festival e una scia luminosa composta da centinaia di totem led, condurrà i cittadini e i visitatori alla scoperta di questa nuova visione della città di luce. Migliaia di cartoline distribuite in luoghi pubblici permetteranno ai cittadini di votare l’opera di light design più bella. Una mostra in via Dante, composta da video installazioni e immagini fotografiche illuminate con pannelli solari e luci led, proporrà ai cittadini una carrellata completa sul circuito delle opere esposte in città.

A onor del vero la prima opera ad essere illuminata è stata il 18 novembre, nel cortile d’onore di Palazzo Litta, l’installazione  “La luce che genera lo spazio”, progettata da Carlo Bernardini.

Il progetto Led e le luminarie natalizie insieme per la prima volta a Milano: una grande emozione che coniuga la condivisione del Natale come simbolo di  gioia e di speranza,  con una visione di Milano città internazionale, capace di attrarre le eccellenze nazionali e straniere nel campo del light design, ha ribadito l’assessore all’Arredo, Decoro urbano e Verde Maurizio Cadeo. La luce nella nostra città vuole essere un invito ai milanesi a riscoprire le proprie tradizioni e a guardare al futuro con orgoglio e fiducia”.

Attraverso LED, l’utilizzo della luce diventa occasione d’arte e di design, come nei grandi esempi di modelli europei: dalla città di Lione, con “La Fête des Lumières” che attira ogni anno milioni di visitatori, alle grandi light cities, quali Londra, Parigi, Berlino, Francoforte e non ultime in Italia Torino, con “Luci d’artista”. Un appuntamento che coinvolge l’intera città, allargando già dalla prima edizione il circuito espositivo dagli spazi cittadini open air alle Fondazioni d’Arte.

Dalla Triennale al Duomo, dalla Stazione Centrale alla Scala, dal quadrilatero della moda all’Arengario: i progetti dei dieci grandi designer illuminano il centro di Milano e i monumenti storici, trasformando la metropoli in un palcoscenico di luce a cielo aperto.

Oltre quaranta opere di luce per un circuito espositivo che coinvolge la città a 360 gradi in un grande evento diffuso per arredare e decorare di luce i luoghi pubblici della metropoli - vie, piazze, parchi e monumenti - tra sostenibilità ambientale, risparmio energetico, creatività e innovazione.

Nuvole luminose e gocce d’acqua scendono sulla Loggia dei Mercanti e su piazza Diaz. Panni stesi illuminati trasformano via Spiga come in un vicolo di Napoli. Si accende la Torre Branca nei colori dell’iride e la Stazione Centrale con sofisticati scenari di luce.

Suggestive proiezioni di luce illuminano la facciata del Duomo mentre le sue guglie come punte luminose si alzano verso il cielo appoggiate sul tetto della Triennale di Milano. Sorprendenti scenari di luce in corso Vittorio Emanuele e sui Navigli, passando da piazza XXIV Maggio, la cui porta lucente è illuminata da bracieri luminosi dal sapore di Roma antica..

Led è un progetto promosso da Maurizio Cadeo, Assessore all’ Arredo, Decoro Urbano e Verde del Comune di Milano, a cura di Beatrice Mosca e Marco Amato, con il patrocinio di Expo 2015, Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia, ADI - Associazione per il Disegno Industriale, AIDI - Associazione Italiana di Illuminazione, e in collaborazione con i Media Partner Corriere della Sera, ABITARE – Rcs Media Group, Luce&Design, LUCE, Lighting Design Collection, archilight.it, Mondo Arc Magazine e LifeGate Radio. Partner del progetto l’Associazione internazionale L.U.C.I. - Lighting Urban Community International - network che favorisce gli scambi tra le metropoli e i professionisti di diversi paesi per potenziare il settore dell'illuminazione urbana. Main Sponsor Samsung Electronics Italia; Eco Mobility Provider BMW.

Led ha visto coinvolte in qualità di partner innumerevoli aziende del settore, l’eccellenza produttiva del Made in Italy all’avanguardia in termini di efficienza energetica. Tutti gli allestimenti e le illuminazioni architetturali sono stati realizzati con la tecnologia led, ponendo in primo piano il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Un Festival che ha reso protagonista l’intero sistema creativo e formativo della metropoli, chiamando a raccolta tutti i più importanti poli accademici e formativi, sia pubblici che privati, della città, attraverso una grande competizione. Dalla Facoltà del Design del Politecnico di Milano, all’Accademia di Belle Arti di Brera; dalla Domus Academy allo IED – Istituto Europeo di Design; dalla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti Milano, alla SPD – la storica Scuola Politecnica di Design. In scena i giovani talenti, selezionati da una prestigiosa Giuria, composta da Flora Vallone, Architetto e Direttore Settore Arredo, Verde e Qualità Urbana - Comune di Milano; Davide Rampello – Presidente Triennale Milano, Stefano Boeri – Architetto e Direttore ABITARE, Luisa Bocchietto – Architetto e Presidente ADI, Piero Castiglioni, Architetto e designer della luce. Al fianco dei giovani, in primo piano i grandi maestri, invitati fuori concorso ad aprire la manifestazione.

 “Un appuntamento inedito che vede coinvolti tutti i soggetti rappresentativi del mondo del design – dichiara Maurizio Cadeo, Assessore Arredo, Decoro Urbano e Verde del Comune di Milano - in un modello Milano capace di ‘fare sistema’: dai giovani talenti ai più noti designer italiani e stranieri; dal mondo della formazione a quello economico-produttivo. Un progetto capace di promuovere l’immagine di Milano nel mondo, non solo in termini di visibilità, ma anche di internazionalità, cultura, solidarietà e sostenibilità ambientale”.

"Milano: la città si illumina di design. Grandi designer e nuovi talenti trasformano la città in un teatro luminoso a cielo aperto. Una città di luce dove i linguaggi degli allestimenti e delle installazioni artistiche “si sovrappongono alla città esistente, dando vita - come ha scritto Lucio Altarelli - a una nuova scrittura urbana, elettrica e notturna”. La città di luce trae davvero alimento dalle sue caratteristiche di leggerezza, trasparenza e imprevedibilità. Con la luce sogno e realtà si sovrappongono, modificano gli spazi e i luoghi, coinvolgendo gli spettatori in una nuova lettura del paesaggio urbano e del nostro presente. Oltre l’effimero. Come alcuni progetti ed opere in allestimento che dialogano con l’architettura e la storia della città, aprendo vie che superano la temporaneità dell’evento. Led Light Exhibition Design si ispira ai grandi modelli europei, dalla città di Lione, con “La Fête des Lumières” che attira ogni anno milioni di visitatori, alle grandi light cities, quali Londra, Parigi, Berlino, Francoforte e, non ultima in Italia, Torino. Con una sfida: guardare al futuro. Led è sostenibilità ambientale e risparmio energetico ma è anche un progetto che non sarebbe mai nato senza il prezioso contributo dell’eccellenza formativa che Milano offre nell’ambito del design. Al fianco dei grandi maestri, sono stati coinvolti, attraverso un concorso, tutti i più importanti poli accademici e formativi, sia pubblici che privati. Dalla Facoltà del Design del Politecnico di Milano alla SPD – la storica Scuola Politecnica di Design; dalla Domus Academy allo IED e alla Naba.
Perché la città di domani possa accendere sempre nuove luci
."  Beatrice Mosca e Marco Amato, curatori

Dal 6 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010 sarà possibile votare l’installazione più bella sul sito www.ledfestival.it.  Nel corso del Festival Internazionale della Luce verranno anche distribuite migliaia di cartoline in luoghi pubblici per permettere ai cittadini di votare l’opera di light design più bella.

Attraverso la votazione,  la manifestazione intende trasformarsi in un'occasione comunitaria che coinvolge da vicino il pubblico e i visitatori in un appuntamento fisso di richiamo internazionale per la metropoli. Già dalla prima edizione, Led guarda all’intero sistema creativo e produttivo della metropoli, allargando il circuito espositivo dai luoghi pubblici alle gallerie d’arte, agli atélier e agli show-room, in una logica di evento diffuso che possa coinvolgere la città a 360 gradi.

Inoltre il Natale meneghino coinvolge milanesi, e non, con oltre 350 eventi organizzati durante le feste: un grande villaggio natalizio nel cuore della città, 58 concerti, 85 spettacoli teatrali, 34 esposizioni d’arte, 6 musical e molte altre iniziative. Il calendario completo, giorno per giorno,all’indirizzo: http://www.comune.milano.it/natale

Gianni E. A. Marussi

Ultimo aggiornamento ore 16:06

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