I PIU'CERCATI
"Zafi-D": 1 mail su 10 è contagiata
Il worm si diffonde molto rapidamente
Cresce l'allarme attorno al virus "Zafi-D". Ribattezzato "killer degli auguri", il terribile baco informatico da martedì, infatti, sta intasando migliaia di mailbox al ritmo di una e-mail infetta su dieci inviate. Secondo quanto riferito da Sophos, azienda specializzata in sicurezza informatica, le false cartoline di auguri natalizi avrebbero raggiunto una diffusione pari a oltre il 70% dei virus in Rete. Numeri che lasciano intuire la gravità della situazione e le dimensioni del fenomeno.

Creato probabilmente in Ungheria, "Zafi-D" si diffonde attraverso semplici e-mail di auguri in diverse lingue, incluso inglese, francese, spagnolo e ungherese. "Più di una su 10 e-mail che viaggiano attraverso Internet in questo momento è infettata dal worm Zafi-D. Sebbene le protezioni antivirus siano disponibili, sembra ci siano molti utenti inconsapevoli e quindi in grado di inviare sempre più e-mail infette", ha dichiarato Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos.
Semplice individuare il messaggio infetto. Oltre al caratteristi oggetto "Buon Natale!", infatti, nel testo della e-mail è contenuta una gif animata (una piccola immagine che si muove) che ritrae due faccine "smile" in atteggiamenti equivoci. Una volta intrufolatosi nel computer, il worm di Natale cerca di disabilitare i software di protezione antivirus e i firewall, prova ad aprire pericolose backdoor sui Pc infetti, e, infine abilita il download di altri codici maligni da Internet.
"Il pericolo è che i computer infetti possano essere controllati da remoto dagli hacker," ha precisato Cluley. "Questi hacker potrebbero entrare nei pc infetti e far ciò che vogliono, distruggere dati, rubare informazioni, lanciare campagne di spam o distribuire attacchi Denial of Service. Il tutto, ovvimente, all'insaputa dei reali proprietari delle macchine". I consigli per evitare il contagio sono sempre gli stessi: un antivirus aggiornato e molta cautela nella gestione degli allegati. Per chi invece è già stato contagiato da Zafi-D, l'unica soluzione per liberarsi del baco è visitare il sito del proprio produttore antivirus di fiducia e seguire attentamente le istruzioni per la "bonifica". A Natale attenzione alle e-mail con gli auguri...
