I PIU'CERCATI
Staminali senza produrre embrioni
Usa:risolverebbero il problema bioetico
Mentre il presidente americano George W. Bush ribadisce il suo no alla legge che finanzia la ricerca sulle staminali, dagli Usa arriva una notizia che potrebbe rivoluzionare il mondo scientifico e superare ogni questione di ordine etico sull'utilizzo degli embrioni. Stando a quanto riferito dal settimanale inglese New Scientist, infatti, un gruppo di ricercatori del Reproductive Genetic Institute di Chicago ha annunciato la creazione di 10 linee di cellule staminali embrionali ottenute senza passare per la tanto discussa produzione di embrioni.

Denominata "stembrid", nel dettaglio l'innovativa tecnica americana consentirebbe di clonare staminali a partire da cellule embrionali presistenti. Stando agli esperti guidati da Yuri Verlinsky, la novità starebbe nel complesso processo di centrifugazione degli embrioni che consente di espellere il nucleo, nella fusione della cellula denucleata con quella di un donatore adulto e, infine, nella riprogrammazione della nuova staminale. Ulteriori dettagli sulla tecnica Usa, in vista anche di un brevetto, per ora non sono disponibili.
"Se il metodo funziona - ha spiegato nel frattempo Angelo Vescovi, dell'istituto San Raffaele di Milano - abbiamo risolto definitivamente il problema etico producendo staminali embrionali senza dover creare embrioni". Nello specifico, il "metodo Verlinsky", inoltre, non risolverebbe soltanto gli aspetti bioetici del problema, ma fornirebbe una valida alternativa alle solitamente costose genarazioni di embrioni per la clonazione terapeutica.
"Da oltre un anno predico la possibilità di far ritornare le cellule allo stato totipotente: si tratta di un metodo che risolve il problema etico alla radice - ha concluso Vescovi - Credo che questa sia una scoperta sensazionale, se confermata, che di certo renderebbe obsolete tutte le altre".
