I PIU'CERCATI
Dragon Quest conquista l'Occidente
Gioco di ruolo in salsa giapponese
Di solito i fenomeni di costume, e soprattutto di vendite, giapponesi sbarcano in Italia. E' successo per il Tamagochi, per il sushi, per i giochini elettronici e inevitabilmente accade quasi quotidianamente con i videogiochi. Pokémon, Final Fantasy, Nintendogs sono solo un micro esempio di top seller nipponici che anche in occidente hanno avuto grande successo. Tra i generi che i giapponesi coltivano di più, ci sono sicuramente i giochi di ruolo. E tra questi una serie, Dragon Quest, che nel paese del sol levante è arrivata all'ottavo capitolo (ma in tutto sono 27 i titoli prodotti), vendendo milioni di copie ogni volta. Prodotta dalla Square-Enix, gli stessi di Final Fantasy per capirci, arriva finalmente anche in Italia con Dragon Quest: l'odissea del re maledetto.

Dragon Quest è un cosidetto "japan role play game". In parole povere, un gioco di ruolo in salsa di soia, che prevede, a differenza di quelli occidentali, alcune caratteristiche ben precise: sviluppo piuttosto lineare della storia con poche "deviazioni", sopratutto se confrontate con la totale libertà d'azione offerta ad esempio da Oblivion. In più, è necessario salire di livello costantemente, perché i mostri che si incontreranno saranno sempre più difficili da uccidere. Non si contano poi gli oggetti, le magie, le professioni che i personaggi controllati potranno seguire e interpretare. Tutti questi elementi, uniti da immancabili e costanti incontri casuali che costringeranno i giocatori a interminabili battaglie (rigorosamente a turni) creano la miscela dei "jrpg". Ricetta gradita ai giapponesi, talvolta un po' indigesta per gli occidentali che però, con Final Fantasy, l'hanno trovata di loro gusto.

Dragon Quest è tra i più puri "seguaci" di questa ricetta. A chi piacerà, offre ore e ore di gioco, ambientate in un mondo rigorosamente in tre dimensioni, ricostruito in cel shading, ossia la tecnica che permette di far assomigliare i poligoni a cartoni animati. Il tutto accompagnati da una colonna sonora molto azzeccata, una traduzione in italiano impeccabile e una trama avvincente, che parte in sordina ma è capace di regalare emozioni, colpi di scena e situazioni molto più "adulte" di quanto l'aspetto generale del gioco possa suggerire.
Alla ricerca di una cura per la maledizione che ha trasformato re Trode in un mostro e sua figlia in un cavallo, si esplorerà un regno intero, nei panni di un "eroe" e dei suoi buffi comprimari. La magia di Dragon Quest è travestire un gioco da grandi sotto le spoglie di un prodotto per tutti. Se avete voglia, pazienza e soprattutto molto tempo per sfogliare una bella storia, che richiede comunque un'applicazione anche strategica piuttosto elevata per affrontarla, vi diverterete non poco. Anche perché Final Fantasy XII è ancora piuttosto lontano, almeno in una lingua a noi comprensibile.
DRAGON QUEST: L'ODISSEA DEL RE MALEDETTO
Piattaforma: Playstation 2
Genere: Gioco di ruolo giapponese
Prezzo: 49 euro
